“Su quello che riguarda il tema del rischio di un attacco russo, guardi, io vedo il moltiplicarsi delle provocazioni, come le vedono tutti, però devo dirle che le considero, per l’appunto, provocazioni, cioè quando qualcuno ti provoca, tendenzialmente lo fa per avere una reazione. Allora noi dobbiamo chiederci perché qualcuno sta provocando per avere una reazione e la mia personale risposta, posso sbagliare, come sempre chiaramente, è che Putin provoca l’Europa perché deve distogliere l’attenzione. Deve distogliere l’attenzione sull’andamento del conflitto sul campo, della guerra in Ucraina sul campo e cerca un uomo amico e quel buon amico potrebbe essere l’Europa. Allora noi dobbiamo stare in allerta, monitorare, fare tutto quello che stiamo facendo, però io non sono per dare a Putin questo vantaggio, penso, come ho già detto, che noi dobbiamo dimostrare sangue freddo, particolarmente in questo momento”. Così la premier, Giorgia Meloni, in replica dopo il dibattito sulle comunicazioni in Senato vista del prossimo Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre.