“Prendiamo queste minacce molto sul serio. Qualsiasi minaccia contro i civili è assolutamente inaccettabile, e la nostra priorità assoluta è garantire la sicurezza dei nostri cittadini”. Lo ha detto una portavoce della Commissione europea durante il briefing con i giornalisti. “Pertanto, in queste situazioni in cui la responsabilità principale di indagare e approfondire tali questioni spetta agli Stati membri, restiamo in contatto, ad esempio, con la nostra Agenzia europea per la sicurezza aerea, che esamina gli aspetti relativi alla sicurezza aerea e valuta se queste minacce possano avere un impatto sulla sicurezza aerea, intervenendo laddove possibile”, ha spiegato.
L’attuazione delle norme in materia di sicurezza aerea e le indagini su eventuali minacce alla sicurezza “spettano agli Stati membri”, ha ricordato la portavoce.
“Il nostro compito in questo momento è quindi quello di coordinare gli Stati membri per avere una visibilità completa, un quadro completo di ciò che sta accadendo”, ha aggiunto. Il commissario ai Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, “si è messo in contatto con la nostra agenzia per la sicurezza aerea. Abbiamo inoltre attivato il meccanismo di condivisione delle informazioni a livello dell’Ue. Si tratta di un meccanismo presieduto dalla Commissione europea, in cui si riuniscono rappresentanti degli Stati membri per scambiarsi informazioni”.