Il divieto di transito notturno, quello settoriale e quello invernale imposti dall’Austria ai mezzi pesanti sulle autostrade A12 della Valle dell’Inn e A13 del Brennero sono contrari al diritto Ue. Lo dice l’avvocato generale della Corte di giustizia Ue Campos Sánchez-Bordona. L’Italia ha proposto un ricorso per inadempimento contro l’Austria. Essa ritiene che l’Austria abbia violato il diritto dell’Unione 2 adottando alcune misure di limitazione del traffico di veicoli pesanti da trasporto di merci per le autostrade della Valle dell’Inn (A12) e del Brennero (A13). L’asse viario che risulta dall’intersezione di queste autostrade è un’arteria fondamentale della rete transeuropea di trasporti: esso permette il collegamento su strada dell’Italia con la Germania e, attraverso quest’ultima, con i restanti paesi dell’Europa settentrionale. I divieti settoriali di circolazione che limitavano il traffico di veicoli pesanti su questo asse viario, imposti dall’Austria per contenere le emissioni inquinanti nel corridoio del Brennero e nei suoi dintorni, sono stati giudicati incompatibili con il diritto dell’Unione dalla Corte di giustizia in due sentenze pronunciate negli anni 2005 e 2011 (sentenze Brenner I e Brenner II, rispettivamente) . L’avvocato generale Manuel Campos Sánchez-Bordona propone alla Corte di accogliere il ricorso per inadempimento relativamente ai tre divieti, e di respingerlo per quanto riguarda la quarta misura.