“È importante avere la protezione dalle minacce. Lasciamo da parte la Russia”. Lo dice l’ambasciatore dell’Ucraina in Italia, Igor Brusylo, in un colloquio con il Corriere della Sera. E aggiunge: “Se ci fosse qualche Stato preso da terroristi in possesso di droni, per esempio Shahed prodotti da russi e dal costo di 20mila euro, potrebbe lanciarne 500 in una volta sola. Allora bisognerebbe abbatterli. E voi per abbatterli di che cosa disponete? Solo dei missili sulle navi”. E ancora: “La nostra proposta è sviluppare insieme mezzi che non servono al riarmo di un esercito da mandare all’offensiva, bensì a costruire una protezione comune. Uno scudo difensivo per tutta l’Europa, dalla Norvegia fino a Italia, Grecia, Cipro. È matematica: di recente contro il nostro Paese i russi hanno lanciato 160 missili in un’unica volta. Per abbatterne 160 occorre il doppio di missili antibalistici: fa 320, e se qualcosa non va bene è meglio avere riserve. Più o meno, di antibalistici ne occorrono 500. Nel Nord Europa sanno già come la pensano i russi, non si perdono nelle illusioni che la Russia non sia una minaccia”.