Ucraina, Foti: Serve subito inviato speciale Ue, poi si penserà al nome

Meloni spinge per un inviato speciale dell’Ue per Kiev. Il presidente del Consiglio europeo António Costa potrebbe essere il profilo giusto ma Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei e il Pnrr, dice al Corriere della sera: “Più che pensare al toto-nomi bisogna concentrarsi sull’importanza di questa scelta che fino a oggi non c’è stata e che Meloni rivendica da tempo con forza. Occorre avere un unico rappresentante che abbia la fiducia di tutti i 27 al tavolo delle trattative”. E continua: “Meloni ha parlato anche del formato E-3 di Francia, Germania e Gran Bretagna: va bene, se hanno un nome lo portino al cospetto dell’Unione europea per una legittimazione politica. Altrimenti il rischio è che si continui a parlare con troppe voci”.