Ue, Buzzella (Federchimica): Gli Ets sottraggono 1,5 mld agli investimenti

“Le politiche energetiche non possono più essere lette come una componente della transizione sostenibile, ma come la strategia per ridisegnare l’intera base industriale. Il primo pilastro da rivedere è l’Ets che impone un costo crescente per le imprese chimiche italiane”. Lo dice il presidente di Federchimica, Francesco Buzzella. Come riporta Il Sole 24 Ore, Buzzella poi aggiunge: “Oggi in Italia è di 600 milioni di euro ed è pari alla nostra spesa in ricerca e sviluppo. La previsione è però che il costo, tra qualche anno, salga fino a 1,5 miliardi di euro. Sono risorse che vengono sottratte agli investimenti. Il Cbam poi è l’altra faccia della medaglia dell’Ets, un meccanismo complesso, ancora in fase di assestamento, la cui efficacia non è stata ancora verificata concretamente prima di procedere con il phase out accelerato delle quote gratuite. Così penalizziamo 2 volte le aziende e le incoraggiamo ad andare a produrre altrove”.