Ue, Gozzi (Federacciai): Ets penalizza Italia, urge revisione per competitività

“La discussione aperta dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in sede europea sul funzionamento del sistema ETS segna un passaggio importante. Per la prima volta il tema delle sue criticità è stato posto con chiarezza al centro del confronto politico a Bruxelles e, secondo quanto riportato dalla stampa, diversi Paesi stanno mostrando attenzione verso questa impostazione”. Lo dichiara il presidente di Federacciai e Interconnector Italia, Antonio Gozzi, in merito al vertice Ue per la competitività svoltosi in Belgio. “Per il nostro Paese, in cui a differenza del resto d’Europa la generazione a gas naturale rappresenta la principale tecnologia di produzione di energia elettrica, la distorsione del sistema ETS è particolarmente rilevante – aggiunge -. La specificità del nostro mix produttivo, in combinato all’applicazione del sistema ETS voluto a Bruxelles, ha portato ad avere in Italia il prezzo più alto d’Europa per troppo tempo, costringendo il Governo a dover definire strumenti di protezione per i consumatori altamente energivori, che sono totalmente esposti all’insostenibile differenziale di prezzo con le aziende energivore francesi e tedesche. Ora che il tema è formalmente aperto a livello comunitario, sarà fondamentale seguire il dossier con continuità e attenzione, nell’interesse della competitività del Paese e della coerenza delle politiche energetiche europee”.