“Dobbiamo prendere atto con profondo rammarico che la Commissione ha deciso di ignorare le richieste che venivano dall’industria europea e dai territori. È un autogol, se posso permettermi, ancora peggiore di quello fatto per l’automotive. In quel caso, in Europa arrivano veicoli che devono rispettare almeno i vincoli delle emissioni. Nel caso della ceramica, invece, saremo inondati da prodotti fatti senza tenere conto dei vincoli sulle emissioni imposti in Europa e senza rispettare le minime regole di responsabilità sociale. Per lo più in dumping”. Così Graziano Verdi, amministratore delegato di Italcer e da poco presidente della Federazione europea della ceramica. Nel colloquio con Il Sole 24 Ore Verdi poi aggiunge: “L’Europa non solo non difende la sua industria, ma fa di tutto per penalizzarla. Qui in fiera, un distributore californiano, mentre gli illustravo il nostro bilancio di sostenibilità, mi guardava perplesso. Alla fine mi ha detto: guarda che non interessa a nessuno, è una battaglia di retroguardia. Siete solo voi europei a insistere. Ci imponete dei costi. Parlami piuttosto dei prodotti”.