“I dazi li abbiamo assorbiti perché le dichiarazioni iniziali del presidente americano Trump sono atterrate in territorio generalmente sostenibile. Tutti siamo riusciti ad accelerare i processi di riorganizzazione e di riduzione costi”. Così Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo di Pirelli. Come riporta il Sole 24 Ore, anche oggi,con la crisi in Medio Oriente “i mercati scommettono su un atterraggio normalizzato”, spiega Tronchetti Provera, ovvero, sulla riapertura dello Stretto di Hormuz. Perché questa guerra fra Stati Uniti e Iran è “troppo costosa per tutti”. Il manager e imprenditore auspica “un percorso per non spaccare l’Occidente, che il presidente Trump tenta di spaccare ogni giorno”.