Pubblicato il calendario ufficiale delle procedure competitive che definisce il percorso 2026 per le rinnovabili innovative. Con il decreto direttoriale n. 44/2026 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha stabilito le scadenze per accedere agli incentivi previsti dal FER2, destinati agli impianti basati su tecnologie non ancora pienamente mature dal punto di vista industriale.
La prima finestra utile è fissata all’8 giugno 2026.“Per questa prima sessione, il contingente complessivo messo a disposizione ammonta a 65 MW. La ripartizione – evidenzia Rosa Santoriello, consigliera d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – prevede 5 MW destinati a impianti a biogas e biomasse, 30 MW alla geotermia a emissioni nulle e altri 30 MW al fotovoltaico galleggiante su acque interne”. Al momento, invece, non risultano procedure dedicate all’eolico offshore.
L’obiettivo non è solo aumentare la capacità produttiva da fonti pulite, ma anche favorire la diversificazione del mix energetico e accompagnare lo sviluppo di filiere industriali in fase di crescita.
Dal punto di vista operativo, la definizione delle date consente a imprese e investitori di organizzare con maggiore precisione le attività necessarie.
“Resta, però, un passaggio decisivo: quello dei bandi attuativi del GSE. Saranno questi provvedimenti – conclude Santoriello – a definire nel dettaglio le modalità di partecipazione, i criteri di selezione e i requisiti di accesso”.
Solo con la loro pubblicazione sarà possibile valutare concretamente le opportunità offerte dalle singole procedure e la reale convenienza economica per gli operatori.