Acea, utile +100,5% nel I semestre: acqua traina crescita. Palermo: “Percorso solido”

Un incremento del 4% è registrato anche nel margine operativo lordo ricorrente, che tocca quota 719 milioni, mentre l'Ebitda consolidato flette di 1,9 punti percentuali a 721 milioni

E’ un primo semestre in chiave positiva quello del Gruppo Acea. I conti al 30 giugno si chiudono, infatti, con un utile che aumenta del 100,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo i 454,5 milioni di euro. Un risultato, questo, che deve però tenere conto del perfezionamento della vendita di Acea Energia per 268,5 milioni, grazie alla quale è stata realizzata un’importante plusvalenza. Il dato resta ottimo anche per quel che concerne l’utile ricorrente, che è di 176 milioni (+16%) trascinato soprattutto dal comparto acqua, che si conferma business trainante per le attività del gruppo. Un incremento del 4% è registrato anche nel margine operativo lordo ricorrente, che tocca quota 719 milioni, mentre l’Ebitda consolidato flette di 1,9 punti percentuali a 721 milioni. Buone notizie pure dal fronte ricavi, che salgono del 2 percento a oltre 1,5 miliardi, con il sostanziale contributo delle attività regolate (1,2 miliardi). “I risultati confermano la solidità del nostro percorso di crescita e una performance economico-finanziaria in linea con gli obiettivi del Gruppo”, commenta l’amministratore delegato e direttore generale, Fabrizio Palermo, che conferma la Guidance per il 2026 con previsioni di “crescita dell’Ebitda compresa tra il 3 e il 5 percento, investimenti lordi per circa 1,5 miliardi e un rapporto Net Debt Ebitda compreso tra 3,5-3,6”.

Scorrendo ancora i conti di Acea, nel primo semestre del 2026 si attestano sui 662,5 milioni, in linea con lo scorso anno. Entrando nel dettaglio: 379,5 milioni sono per Acqua Italia, 209,3 milioni per Reti e Illuminazione Pubblica, 24,8 milioni per Ambiente, 15,4 milioni per Produzione e 33,5 milioni per le altre aree di business dell’azienda. “Il business dell’acqua continua a confermarsi il principale driver di crescita di Acea, con risultati solidi che evidenziano un Ebitda organico in aumento dell’8% anno su anno, trainato principalmente dalla crescita tariffaria”, sottolinea la Cfo del Gruppo, Valentina Bracaglia.

“Parallelamente – aggiunge -, abbiamo mantenuto un elevato livello di investimenti, pari a 379 milioni di euro, che sono sostanzialmente in linea con il valore del primo semestre dello scorso anno”. Nel corso della conference call con gli investitori è emerso anche il tema del Business plan. “Ci stiamo lavorando e ovviamente continueremo a farlo nei prossimi mesi”, assicura il co-general manager di Acea, Pier Francesco Ragni. Mettendo in luce che la società aspetta ancora “alcune evidenze, non ultime quelle sulle concessioni delle reti”. Ragni non si sbilancia sul timing: “Una data ancora non c’è, prevediamo tra fine anno e l’inizio del prossimo”. Nel frattempo la prossima scadenza è fissata dopo agosto, perché il Cda ha deciso di convocare l’Assemblea straordinaria e ordinaria degli azionisti per il 7 e 8 settembre prossimi, in prima e seconda convocazione. “La solidità dei risultati consente di mantenere una struttura finanziaria equilibrata con un rapporto Net Debt Ebitda pro forma pari a circa 3,6, in coerenza con quella che è stata la Guidance data dal gruppo per l’anno in corso”, conclude Palermo.