Key – The Energy Transition Expo rappresenta uno dei principali momenti di confronto sul futuro dell’energia e sulla transizione verso sistemi più sostenibili. Tra le aziende presenti anche Siemens, che ha portato in fiera un portafoglio di soluzioni tecnologiche dedicate all’elettrificazione, alla digitalizzazione e alla sicurezza delle reti.
“Oggi a Key presentiamo un portafoglio assolutamente innovativo – ha spiegato ai microfoni di Gea Marco Rastelli, Head of Electrification & Automation di Siemens –. Abbiamo qui le nuove colonnine di ricarica elettrica che partono da una potenza di 480 kW fino al Mw, quindi adatte alla ricarica veloce di auto, truck e autobus. Dall’altra parte presentiamo il nostro portafoglio Blue Gis, completamente sostenibile ed esente da SF6, quindi all’avanguardia rispetto al panorama competitivo”.
Secondo Rastelli, la manifestazione rappresenta il contesto ideale per discutere le sfide della transizione energetica. “A Key siamo davvero nel cuore della transizione energetica, lo si respira in tutti gli stand. Per Siemens però la transizione energetica non può avvenire senza la transizione digitale: la digitalizzazione deve essere sempre al fianco delle soluzioni hardware per garantire un reale efficientamento energetico”.
In questo scenario si inserisce Electrification X, la piattaforma digitale sviluppata dall’azienda per il settore elettrico. “Electrification X è la nostra suite di digitalizzazione per il mondo dell’energia: permette il monitoraggio degli asset e il loro efficientamento, ed è quindi uno strumento chiave per garantire una vera transizione energetica”.
Un ulteriore elemento centrale riguarda la sicurezza delle infrastrutture energetiche. “Il contesto geopolitico rende assolutamente fondamentale la cybersecurity delle reti”, ha sottolineato Rastelli. “Parliamo sempre più di digitalizzazione delle reti, quindi diventa essenziale garantire sicurezza ed efficienza”.
Proprio su questo fronte Siemens ha sviluppato soluzioni specifiche per il monitoraggio e la protezione delle infrastrutture elettriche. “Abbiamo tecnologie che consentono di monitorare e preservare gli asset attraverso soluzioni digitali e cyber-secure. Abbiamo anche referenze già sperimentate, ad esempio a Malta, dove garantiamo il controllo delle reti di distribuzione attraverso sistemi che assicurano la protezione da possibili attacchi e la continuità operativa”.