AGN Energia ha partecipato a KEY – The Energy Transition Expo presentando un nuovo modello di utility, fatto “su misura”. A tal proposito Alessandro Sugo, director of Power & Gas Department and Energy & Efficiency ha confermato a GEA che si tratta di “un servizio su misura basandosi sull’esigenza reale del cliente, partendo dal concetto di neutralità tecnologica”. Quindi, ha aggiunto Sugo, “noi partiamo dalla nostra commodity con cui abbiamo iniziato a portare l’energia termica, in questo caso al di fuori delle grandi città, quasi 70 anni fa e ci vestiamo sopra poi un un’integrazione con l’energia elettrica che serve a tutti i clienti e con la possibilità di prodursela e stoccarla con le batterie. Quindi guardiamo realmente quello che è il fabbisogno del cliente, senza pregiudizi da un punto di vista della predominanza delle rinnovabili, della rinuncia al fossile. Il fossile, se gestito bene con le tecnologie moderne, rappresenta, come anche la stessa Unione Europea ci sta dicendo negli ultimi mesi ormai, l’alternativa per avere la continuità del servizio e rispondere alle moderne esigenze di clienti, che siano aziende o famiglie”.
A GEA, Sugo ha rilasciato anche un’opinione riguardo al contesto attuale: “È un momento in cui effettivamente, soprattutto da un punto di vista del mercato domestico, residenziale, le famiglie è come se stessero riflettendo su che cosa succede nei prossimi tempi. È indubbio che gli ultimi orientamenti, la fine di incentivi, hanno un po’ rallentato l’interesse e noi siamo qui proprio per aiutarli a comprendere che invece è una grande opportunità il fotovoltaico perché rappresenta un investimento a capitale garantito con un ritorno certo e che soprattutto mette a riparo tutti, le famiglie ma anche le imprese dai costi dell’energia.”