La Russia minaccia la Polonia: “Produce droni per Kiev, rifletta su sua sicurezza”

Nella notte tra il 5 e il 6 luglio massiccio attacco di Mosca alla capitale Ucraina: almeno 10 morti

La Russia minaccia la Polonia: “Varsavia ha organizzato la produzione di droni per l’Ucraina sul proprio territorio, quindi dovrebbe riflettere sulla sua sicurezza”, dichiara a Tass il portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov. “Ci sono molte aziende in Polonia che producono droni, che poi volano verso di noi e attaccano le nostre forze armate. E, ovviamente, non c’è niente di buono in questo”, ha osservato Peskov. “Non voglio trasformarmi in un profeta di sventura, ma il fatto che questo stia accadendo in Polonia è semplicemente un dato di fatto”. Il portavoce del leader russo ha ricordato l’elenco delle aziende, comprese alcune polacche, impegnate nella produzione di droni per l’Ucraina, pubblicato dal Ministero della Difesa russo.

Intanto, nella notte tra il 5 e il 6 luglio la Russia ha lanciato ondate di missili e droni contro Kiev e la regione circostante, uccidendo, secondo Kyiv Independent, almeno 10 persone e ferendone almeno altre 56, poche ore dopo che il presidente Volodymyr Zelensky aveva avvertito di un ennesimo attacco su larga scala contro la capitale.

Tymur Tkachenko, capo dell’Amministrazione militare della città di Kiev, ha riferito che un edificio residenziale è stato parzialmente distrutto tra il 5° e il 9° piano nel quartiere Podilskyi della città. Foto e video pubblicati sui social media mostrano che parte della facciata dell’edificio è crollata in seguito a un attacco missilistico.

Sono stati colpiti anche altri edifici residenziali a più piani nei quartieri di Podilskyi, Obolonskyi e Holosiivskyi, mentre altri tre condomini sono stati presi di mira nel quartiere di Darnytskyi.