
Buona performance per Stellantis nel primo trimestre del 2026. L’azienda vede aumentare del 6% i ricavi su base annua, a 38,1 miliardi di euro, sostenuti da una migliore performance in Nord America, insieme a risultati positivi in Europa allargata e Medio Oriente e Africa.
Anche l’utile netto migliora a 400 milioni di euro, così come pure l’utile operativo rettificato (AOI) è stato di 1 miliardo di euro, “che rappresenta un margine AOI del 2,5%, con la maggior parte delle regioni che hanno conseguito risultati positivi”, spiega la casa automobilistica.
“I prodotti lanciati nel 2025 sono stati accolti con favore e siamo fiduciosi che i 10 nuovi veicoli previsti per il 2026 consentiranno di consolidare questo slancio“, commenta il ceo di Stellantis, Antonio Filosa.
Bene le vendite in Nord America, soprattutto negli Stati Uniti che, nonostante i dazi, fa registrare un +4% rispetto al primo trimestre del 2025, mentre in Canada l’aumento è di 15 punti percentuali e in Messico addirittura del 19 percento. Vendite stabili anche in Medio Oriente e Africa “nonostante una tendenza al ribasso del settore, in calo del 4% su base annua“.
In Europa le vendite sono aumentate del 5% e dell’8%, includendo Leapmotor, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A trainare sono principalmente Italia, Germania e Spagna, spiega Stellantis che offre “una performance superiore rispetto alla modesta crescita del settore nel trimestre“.