Federspieler (Alperia): “Bpa strategico per filiera corta tra agricoltura e industria”

Alperia Smart Services ha partecipato a KEY – The Energy Transition Expo presentando le opportunità legate allo sviluppo dei Biomethane Purchase Agreement (BPA), accordi innovativi che collegano agricoltura, industria e produzione di energia.

“Il Biomethane Purchase Agreement in sé è già un accordo strategico molto innovativo, visto che è uno dei primi fatti ad oggi in Italia”, ha spiegato ai microfoni di GEA Markus Federspieler, responsabile Corporate & PA Clients di Alperia Smart Services. “Possiamo anche dire che il BPA è un elemento strategico in una logica di filiera corta, perché riunisce l’agricoltore, l’industria e chi produce l’energia”.

Federspieler ha poi sottolineato il valore ambientale di questo modello: “Questa filiera corta si caratterizza anche nella materia prima utilizzata, perché sono rifiuti organici locali che prima diventano energia e infine un fertilizzante. Il tutto è accompagnato da un abbattimento dell’impatto ambientale e da un vantaggio reale per le aziende, con una certa stabilizzazione dei costi. È realmente un bell’esempio che vediamo come replicabile in altre zone dove si combinano agricoltura, industria e produzione di energia”.

Infine, Federspieler ha evidenziato i tre elementi chiave che caratterizzano il modello: “Da un lato abbiamo questo framework contrattuale del BPA che ormai è una certezza, perché definisce in modo chiaro ruoli, volumi e responsabilità ed è quindi replicabile. Il secondo punto è la parte ambientale: abbiamo un’economia circolare tra chi produce e chi consuma. L’ultimo elemento è quello strategico, perché le aziende ci chiedono soluzioni per intervenire sul proprio carbon footprint, salvaguardandosi allo stesso tempo dalle forti oscillazioni del mercato. Da questo punto di vista è realmente un modello replicabile e proiettabile a stretto giro anche su altri territori italiani”.