Fondazione Art. 49 premia i cittadini di domani: alla Camera studenti da tutta Italia

Oltre 30.000 studenti di ogni ordine e grado coinvolti, 5 progetti educativi e 4 contest: sono i numeri dell’iniziativa realizzata da Fondazione Articolo 49 e promossa dalla piattaforma InClasse. Valori della Costituzione, corretti stili di vita, orientamento agli studi, mondo digitale e sostenibilità: questi i temi al centro dei percorsi pensati per costruire cittadini attivi e consapevoli. Questa mattina alla Camera dei Deputati si è svolto l’evento ‘In classe: giovani, scuola e lavoro per l’Europa che cambia’, realizzato in collaborazione con il Parlamento Europeo, durante il quale sono stati premiati 12 elaborati su oltre 700 ricevuti dalle scuole di tutta Italia.

Con ‘Evviva i Valori!’, contest al termine del percorso didattico del progetto ‘Viva la Costituzione, la Costituzione è Viva – Cittadini d’Europa’, sostenuto da Bitron, Q8 e Accenture Italia, gli studenti delle scuole primarie coinvolte si sono trasformati in “reporter dei valori”, esplorando, con un taglio giornalistico, in che modo principi quali pace, democrazia, libertà e uguaglianza si manifestino nella vita quotidiana. Il contest ‘Buone abitudini’, al termine del percorso didattico del progetto ‘Mi piace un mondo – Le buone abitudini cominciano da piccoli’, ha dato voce ai bambini e alle bambine valorizzando l’importanza di uno stile di vita sano e sostenibile. Tra i partner sostenitori Olio Cuore, Carni sostenibili e Roncalli Viaggi come partner tecnico.

Fra i progetti anche ‘Gea Edu, Idee per il futuro – MEET Europe: Nuove professioni e politiche di coesione’, ideato per favorire la diffusione della cultura della sostenibilità tra i più giovani. Un percorso reso possibile anche grazie al sostegno dei partner tra cui Altroconsumo, Clivet, Federacciai, iN’s Mercato e Accenture Italia. Il contest dal titolo ‘Idee per il futuro’ ha chiuso il percorso. Infine, il progetto ‘Online Onlife – Guida all’uso consapevole del digitale’, promosso da Fondazione Articolo 49 e realizzato con il patrocinio di AGCOM e Corecom, è terminato con il contest ‘Pay attenti-ON’ che ha visto i partecipanti realizzare prodotti multimediali su temi come intelligenza artificiale, fake news, identità digitale e cybersicurezza. I lavori dei ragazzi hanno dato vita a campagne di comunicazione a impatto sociale.

Le 12 scuole vincitrici (3 per ogni contest) hanno ricevuto computer per allestire le proprie aule informatiche, messi a disposizione da Accenture Italia, e buoni da utilizzare per le gite scolastiche offerti da Roncalli Viaggi.

Ruolo da protagonisti lo hanno avuto i Corecom regionali promotori del percorso educativo e in particolare: Corecom Basilicata, Corecom Lombardia, Corecom Molise, Corecom Piemonte, Corecom Puglia, Corecom Trento, e come patrocinatori i Corecom Calabria e Sicilia. I presidenti dei Corecom sono stati insigniti da Fondazione Articolo 49 del titolo di “Ambasciatore della Costituzione” per “aver contribuito a diffondere i valori della Costituzione e dell’Europa nelle scuole”. Nelle motivazioni del premio si evidenzia “il prezioso sostegno che ha permesso di radicare i progetti nei contesti scolastici e sociali, valorizzando le specificità territoriali e promuovendo la collaborazione tra scuola e istituzioni”.

“Crediamo fermamente nell’importanza di sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della sostenibilità. Siamo orgogliosi di aver partecipato a questo progetto, che ci ha permesso di mostrare ai ragazzi come le pompe di calore elettriche, un’eccellenza Italiana, siano fondamentali nella transizione energetica necessaria per affrontare la crisi climatica. Abbiamo fatto vedere loro come la tecnologia a servizio del comfort si sia evoluta e, di conseguenza, come stiano cambiando le professioni del futuro” ha detto Claudio Carano Head of Public Affairs & Corporate Communication di Clivet SpA, che sostiene il progetto “Gea Edu, Idee per il futuro – MEET Europe: Nuove professioni e politiche di coesione”.

“Un’iniziativa eccellente a cui abbiamo dato il nostro fattivo supporto in qualità di Agenzia di Viaggi perché riteniamo e crediamo che, per fare crescere i viaggiatori di domani, una buona educazione alimentare è una perfetta base formativa per far conoscere anche i diversi sapori dal mondo. Ci piace un mondo pensare che mangiare bene come viaggiare bene sono entrambe fonti di grande benessere fisico e mentale” ha commentato Glauco Auteri, General Manager Roncalli Viaggi che sostiene i progetti “Mi piace un mondo – le buone abitudini cominciano da piccoli” e “Online, Onlife – Guida all’uso consapevole del digitale”. “Sostenere GEA EDU significa per noi investire concretamente nelle nuove generazioni”, ha dichiarato Francesca Anna Salmaso, Responsabile Marketing e Comunicazione di iN’s Mercato.

“Abbiamo scelto di sostenere un progetto in linea con i valori di Carni Sostenibili. Da sempre crediamo nell’importanza di diffondere i principi di una sana alimentazione e di promuovere stili di vita attivi. È stato fondamentale avere l’opportunità di informare i più giovani, perché con loro si gioca la grande sfida dell’educazione alimentare e della prevenzione”. hanno detto da Carni Sostenibili che sostiene il progetto “Mi piace un mondo – le buone abitudini cominciano da piccoli”.

Alla Camera scuole da tutta Italia per la premiazione dei progetti educativi di Fondazione Articolo 49

Sono stati 30.000 gli studenti italiani di ogni ordine e grado coinvolti quest’anno nei 5 progetti educativi e nei 4 contest realizzati da Fondazione articolo 49 e promossi dalla piattaforma InClasse. Valori della Costituzione, corretti stili di vita, orientamento agli studi, mondo digitale e sostenibilità: questi i temi al centro dei percorsi pensati per costruire cittadini attivi e consapevoli. La cerimonia di premiazione delle classi vincitrici – sono stati ricevuti oltre 700 elaborati – si terrà il prossimo 4 giugno, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati (Piazza di Monte Citorio 1, Roma), nel corso dell’evento “Giovani, scuola e lavoro per l’Europa che cambia”. L’appuntamento sarà occasione per conoscere i ragazzi e le ragazze delle classi vincitrici, nonché ascoltare gli interventi di autorevoli esponenti delle istituzioni e associazioni che patrocinano i progetti e delle aziende che li supportano. La Fondazione Articolo 49, in collaborazione con il Parlamento Europeo, promuove progetti educativi per la formazione di cittadini consapevoli e per fornire alle scuole strumenti didattici per insegnare l’Educazione Civica. Le attività sono gratuite per tutte le scuole italiane e dall’A.S. 2024/2025 anche per le scuole italiane all’estero.

I progetti educativi dell’a.s. 2024/25

  • Viva la Costituzione, la Costituzione è viva” (134 istituti, 296 classi e 5.541 alunni coinvolti): destinato alle scuole primarie, ha l’obiettivo di formare una coscienza civica fortemente radicata nei valori e nei principi protetti dalla nostra Costituzione e dalle istituzioni europee. Il progetto, sostenuto da Bitron, Q8 e Accenture (partner tecnico) è terminato con il contest “Evviva i Valori!”;
  • Mi piace un mondo” (80 istituti, 129 classi, 2.466 alunni coinvolti): dedicato alle scuole primarie, si concentra sull’educazione al benessere alimentare e ha l’obiettivo di sensibilizzare i bambini sull’importanza e necessità di adottare stili di vita sani e sostenibili, per noi e per il Pianeta. Il progetto, sostenuto da Olio Cuore, Carni sostenibili e Roncalli Viaggi (partner tecnico), è terminato con il contest “Buone abitudini”;
  • Next Step” (37 istituti, 92 classi, 1.711 alunni): progetto di orientamento agli studi, promosso da Q8 e Roncalli Viaggi (partner tecnico), coinvolge ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di primo grado alla scoperta di sé e dei propri talenti, aiutando le famiglie ad attivare un dialogo costruttivo per effettuare una scelta del percorso di studi che meglio valorizzi le proprie inclinazioni;
  • Online Onlife” (127 istituti, 325 classi, 6.247 alunni): rivolto alle scuole secondarie di primo grado e al biennio delle scuole secondarie di secondo grado, con l’obiettivo di educare i giovani a un uso consapevole e responsabile del digitale, rafforzando la cultura della cittadinanza digitale attraverso il conseguimento del Patentino digitale. Il progetto si è chiuso con la partecipazione al contest “Pay attentiON” promosso da 8 Corecom regionali e da AGCOM;
  • Gea Edu, Idee per il futuro – MEET Europe: Nuove professioni e politiche di coesione” (112 istituti, 227 classi, 4.109 alunni): dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado per favorire la diffusione della cultura della sostenibilità e per avvicinare i giovani alle politiche europee attraverso la conoscenza delle azioni concrete finanziate dai Fondi di coesione dell’UE. Si è concluso con il contest “Idee per il futuro”. L’iniziativa è stata sostenuta da Altroconsumo, Clivet, Federacciai, iN’s Mercato e Accenture (partner tecnico).


I quattro contest
A completamento dei percorsi educativi, Fondazione Articolo 49, attraverso la sua piattaforma InClasse, ha previsto quattro contest finali legati alle rispettive iniziative proposte nelle scuole. Ragazzi e ragazze, grazie all’aiuto dei propri insegnanti, si sono cimentati in progetti concreti legati ai rispettivi ambiti di riferimento:

  • “Evviva i Valori!” (sono stati 600 gli elaborati inviati dalle 79 scuole che hanno partecipato al contest, per un totale di 3.125 studenti coinvolti e 14 progetti arrivati alla fase finale): i bambini sono stati chiamati a trasformarsi in veri e propri “reporter dei valori”, esplorando e raccontando in che modo principi quali pace, democrazia, libertà e uguaglianza si manifestano nella vita quotidiana, sia a livello nazionale che europeo, attraverso articoli, interviste, disegni e giochi. Premio: ogni classe vincitrice riceverà 20 computer, forniti da Accenture (partner tecnico), per l’allestimento di un’aula di informatica nella propria scuola;
  • “Buone abitudini” (23 scuole, 31 classi e 775 alunni coinvolti): ha dato voce ai bambini e alle bambine, valorizzando l’importanza di uno stile di vita sano e sostenibile. Gli studenti hanno sviluppato un nuovo episodio delle avventure di Nella&Bombo, mascotte del progetto, raccontando i corretti stili di vita alimentari attraverso diverse modalità creative, come fumetti, video animati, e-book interattivi e storyboard teatrali. Premio: tre coupon del valore di 1.500 euro ciascuno, da spendere in gite di istruzione per la classe o la scuola forniti da Roncalli Viaggi (partner tecnico);
  • “Pay attenti-ON” (12 scuole, 22 classi e 550 alunni coinvolti): i partecipanti hanno realizzato prodotti multimediali su temi come intelligenza artificiale, fake news, identità digitale e cybersicurezza, dando vita a vere e proprie campagne di comunicazione a impatto sociale. Premio: tre buoni viaggio del valore di 1.500 euro ciascuno, utilizzabili per gite scolastiche, forniti da Roncalli Viaggi (partner tecnico);
  • “Idee per il futuro” (11 istituti scolastici, 14 classi e 350 alunni coinvolti): i ragazzi sono stati invitati a individuare un problema di sostenibilità locale e proporre soluzioni concrete e innovative. I progetti sono stati raccontati attraverso articoli, video, infografiche o altri prodotti multimediali, con un taglio giornalistico e divulgativo. Premio: 15 computer forniti da Accenture (partner tecnico), per l’allestimento di un’aula informatica.


La Giuria e i criteri di selezione
Una Giuria esaminatrice formata da membri della Fondazione Articolo 49, esperti in comunicazione, educazione, rappresentanti istituzionali e partner sostenitori, ha valutato i progetti secondo criteri di coerenza con le finalità, originalità e qualità dell’elaborato, valorizzando idee concrete legate al vissuto quotidiano degli studenti.

I 12 progetti vincitori (3 per ognuno dei 4 progetti educativi) saranno premiati nella prestigiosa sede della Camera dei Deputati il prossimo 4 giugno: un momento simbolico e concreto per avvicinare i giovani alle istituzioni e per consegnare ai presenti i premi di Ambasciatori della Costituzione. Qui il link al dettaglio dell’iniziativa: InClasse – Giovani, scuola e lavoro per l’Europa che cambia.

“Giovani, scuola e lavoro per l’Europa che cambia”, è organizzato in collaborazione con il Parlamento europeo e l’AGCOM – Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

I progetti educativi della Fondazione Articolo 49 e degli eventi ad essi collegati godono del patrocinio della Commissione europea, della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, della Banca d’Italia e di: Regione Abruzzo, Regione Basilicata, Regione Calabria, Regione Campania, Regione Emilia-Romagna, Regione Lazio, Regione Liguria, Regione Lombardia, Regione Marche, Regione Molise, Regione Piemonte, Regione Puglia, Regione autonoma della Sardegna, Regione Toscana, Regione autonoma Valle d’Aosta, Regione Veneto, AGID – Agenzia per l’Italia Digitale, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino, INPS, ANCI, ASviS, Guardia di Finanza e Symbola.

Media partner: Eunews, Gea – Green Economy Agency e L’Infografica.

Per maggiori informazioni: www.articolo49.it, www.inclasse.net.

Tra insidie e opportunità, gli studenti raccontano il web con il contest ‘Pay attenti-ON’

Si concluderà con la cerimonia di premiazione in programma il 4 giugno 2025 alle 11, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati il percorso educativo ‘Online Onlife  – Guida all’uso consapevole del digitale’, promosso dalla Fondazione Articolo 49 e realizzato con il patrocinio di AGCOM e Corecom.

‘Online Onlife’ è un’iniziativa educativa promossa da Fondazione Articolo 49 e da Corecom Basilicata, Corecom Lombardia, Corecom Molise, Corecom Piemonte, Corecom Puglia, Corecom Trento, in collaborazione con il Parlamento europeo e patrocinata da: Commissione europea, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, AGCOM, Corecom Calabria, Corecom Sicilia, AGID, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Guardia di Finanza, Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino, ASviS, Symbola, e 14 Regioni italiane (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Valle d’Aosta, Veneto).

Il progetto, rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado, ha coinvolto 127 istituti scolastici, 325 classi e un totale di 6.247 studenti. Obiettivo: educare i giovani a un uso consapevole e responsabile del digitale, rafforzando la cultura della cittadinanza digitale attraverso il conseguimento del Patentino digitale.

All’interno del percorso, è stato lanciato il contest nazionale ‘Pay attenti-ON’, che ha coinvolto 550 alunni di 22 classi provenienti da 12 scuole. I partecipanti hanno realizzato prodotti multimediali su temi come intelligenza artificiale, fake news, identità digitale e cybersicurezza, dando vita a vere e proprie campagne di comunicazione a impatto sociale: articoli, video podcast, cortometraggi, presentazioni interattive e app digitali.

Sono stati 38 gli elaborati consegnati dalle scuole partecipanti al contest: di questi, 16 sono stati quelli finalisti, realizzati in egual numero da scuole secondarie di primo e secondo grado. In particolare, si segnalano: una campagna pubblicitaria sulla cybersicurezza, sviluppata da studenti delle province di Potenza e Barletta; un telegiornale digitale sulla sicurezza in rete, curato da una scuola in provincia di Campobasso; un podcast sull’intelligenza artificiale con intervista a un esperto, realizzato da una scuola in provincia di Vercelli;due cortometraggi originali, uno sul tema delle dipendenze tecnologiche, prodotto da un liceo di Potenza, e l’altro sul fenomeno degli hikikomori, a cura di una scuola secondaria di Campobasso.

La valutazione degli elaborati è affidata a una Giuria tecnica composta da esperti della Fondazione Articolo 49, rappresentanti di AGCOM e Corecom. I criteri di selezione si basano su coerenza con i temi del progetto, creatività e qualità comunicativa.

Le tre classi vincitrici verranno svelate durante l’evento del 4 giugno e riceveranno un buono viaggio del valore di 1.500 euro, utilizzabile per gite scolastiche e offerto da Roncalli Viaggi (partner tecnico).

Per ulteriori informazioni: www.articolo49.it

 

 

Fondazione Articolo 49: “Italia quinta in Europa per abbandono scolastico”

Secondo la Strategia 2030 dell’Unione Europea, l’abbandono precoce di istruzione o formazione, con al massimo un titolo secondario inferiore, dovrebbe ridursi al 9%. L’Italia, però, è oggi uno dei 10 Paesi che non rispetta questo limite. Il nostro Paese, infatti, è quinto in negativo nell’Unione europea con un tasso del 10,5% di abbandono scolastico, dietro a Romania, Spagna, Germania e Ungheria. Questo quanto emerge da un’analisi del Centro Studi della Fondazione Art. 49 presentata in occasione dell’evento ‘InClasse: radici per il futuro – Imparare, comprendere, partecipare, per crescere cittadini consapevoli’ che si è svolto oggi a Roma.

ABBANDONO SCOLASTICO: SITUAZIONE ITALIA. Non solo l’Italia come Paese non rispetta gli obiettivi Ue ma anche al suo interno ci sono grandi divari: secondo la rielaborazione di Fondazione Art.49 su dati regionali Eurostat, 11 regioni italiane su 21 (considerando nel conteggio la provincia autonoma di Bolzano e Trento) sono al momento fortemente non in linea con gli obiettivi. In particolare, Sardegna e Sicilia sono le regioni peggiori con rispettivamente una percentuale di abbandono scolastico del 17,3% e 17,1%, seguite dalla provincia autonoma di Bolzano (16,2%). Le due isole sono anche le due regioni tra le 20 peggiori nell’Unione europea: la Sardegna è 14° e la Sicilia 17°. Male anche la Campania con il 16%. Tra le regioni migliori, invece, quelle del centro Italia: l’Umbria ha la performance migliore con il 5,6%, seguita dal 6,1% di Lazio e Marche.

ABBANDONO SCOLASTICO: L’ITALIA IN EUROPA. Se diamo uno sguardo più ampio, l’Italia al momento è quinta in negativo nell’Unione europea con un tasso del 10,5% dietro a Romania, Spagna, Germania e Ungheria. 11 Paesi sono sopra al target massimo del 9% fissato dalla Strategia 2030 dell’Ue. Al di sotto del target (e quindi in linea con gli standard Ue) troviamo paesi come Portogallo, Francia, Belgio e Irlanda, che si posiziona al terzo posto con un 4%. Al secondo posto la Grecia con un 3,7%, a pari merito con la Polonia, mentre la prima in classifica è la Croazia con solo il 2% di abbandono scolastico.

ABBANDONO SCOLASTICO: QUANTO INVESTONO I PAESI UE IN ISTRUZIONE? Per dare un contesto a questi dati è utile vedere anche quanto incide in proporzione al Pil la spesa generale dedicata all’istruzione nei vari Paesi dell’Unione europea. Ecco allora che l’Italia anche in questa classifica è il quinto peggior Paese (con solo un 4,1% di PIL investito per l’educazione nei Paesi europei), dietro solo a Irlanda, Romania, Grecia e Bulgaria. La Svezia (7,1%), il Belgio (6,3%) e l’Estonia (5,8%) sul podio dei Paesi che investono una percentuale di PIL maggiore per l’educazione. “I dati italiani, secondo questa analisi, non sono buoni e la rotta è tutta da invertire – dicono da Fondazione Articolo 49 -. In questo senso, anche quest’anno, come gli anni passati, inauguriamo una serie di progetti di educazione civica per le scuole che si pongono proprio l’obiettivo di supportare il sistema scolastico attraverso iniziative che possano catturare l’attenzione dei giovani, sempre in un’ottica di formazione scolastica e civica perché gli adulti di domani abbiano non solo un’istruzione adeguata ma siano anche cittadini partecipi e informati”.

I PROGETTI INCLASSE – RADICI PER IL FUTURO. Sono 5 i progetti presentati oggi e dedicati ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di ogni ordine e grado. Next Step è un progetto per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado che, nell’ambito delle 30 ore annuali di attività previsti dalle Linee Guida Ministeriali sull’orientamento, si propone di creare un percorso alla scoperta della propria identità, delle proprie passioni e talenti, proprio in vista della scelta degli studi futuri. Con Mi piace un mondo, dedicato alle scuole primarie, il focus è sui più piccoli e sull’educazione al benessere alimentare, formando le future generazioni rispetto all’importanza di una sana alimentazione e di corretti stili di vita, perseguendo l’idea di benessere circolare suggerita dagli obiettivi dell’Agenda ONU 2030. Con Viva la Costituzione, la Costituzione è viva c’è la volontà di avvicinare bambini e bambine al valore della Costituzione e ai principi che questa protegge, affrontando i temi della cittadinanza e della partecipazione attiva con un respiro non solo nazionale, ma comunitario. Il progetto nasce infatti per attivare questo percorso di consapevolezza nei più piccoli: uno stimolo necessario e un dovere civico, che aiuta la comunità educante, gli studenti e le loro famiglie ad amare la nostra Carta e renderla viva ogni giorno. Con Gea Edu – Idee per il futuro – Meet Europe, grazie all’agenzia di stampa Gea, si parlerà alle nuove generazioni attraverso un progetto educativo nazionale che porta nelle scuole la cultura della sostenibilità, formando cittadini nativi “green”. Giunto alla terza annualità, il progetto quest’anno è dedicato alla transizione ecologica, le professioni green e le politiche di coesione europea. Infine, con Online, Onlife si è voluto creare un progetto didattico per il conseguimento del patentino digitale. Il progetto, promosso dai Co.re.com insieme a Fondazione Art. 49, con il sostegno dell’Agcom, propone un percorso di alfabetizzazione digitale, offrendo alle scuole uno strumento integrato secondo i principi di sussidiarietà orizzontale. Basato su un approccio esperienziale e suddiviso in moduli, il percorso si concluderà con l’emissione per i ragazzi del Patentino Digitale. Durante l’evento sono stati anche presentati gli Ambasciatori della Costituzione che, attraverso le testimonianze e il dialogo con i rappresentanti delle Istituzioni europee, hanno l’obiettivo di raccontare ai giovani nelle scuole cosa fa l’Europa per loro.

L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Ufficio di collegamento del Parlamento Europeo (EPLO) e con il patrocinio della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, della Regione Puglia e della Regione Sardegna.

Gea Edu premia le migliori scuole: a Roma il ‘Bosco delle idee del futuro’ con Fondazione Art.49

Tre moduli didattici, oltre 2.200 studenti appartenenti a 82 classi di 27 istituti superiori in 13 regioni italiane. Sono i numeri del progetto didattico ‘GEA EDU-Idee per il futuro’, promosso da Fondazione Art.49, emanazione di Withub spa. Il primo anno si è concluso con la premiazione delle migliori proposte di tre scuole, provenienti da tutta Italia, sui temi dell’agenda 2030. A salire sul podio, la 3D del Liceo Russel di Garbagnate Milanese con ‘Classificazione ecologica dei giardini urbani’; le classi 4H e 5H dell’IIS Patetta – Cairo Montenotte di Savona con ‘La strada dell’acqua’ e la classe 4CC della Scuola Bottega di Brescia con ‘Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si ricicla’.

Il progetto, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ed Enea, e in collaborazione con il Parlamento Europeo, ha come obiettivo approfondire insieme alle nuove generazioni le tematiche relative allo sviluppo sostenibile, alla transizione ecologica e ai nuovi ‘green jobs’ con uno sguardo generale rivolto all’Europa. “Il valore di questo progetto è duplice – ha detto il ministro Gilberto Pichetto, presente alla cerimonia di premiazione -. Da un lato, infatti, riguarda il tema dell’attenzione che va data alle nuove generazioni quali eredi di un modello sociale ed economico, che va trasformato in un modello sostenibile. Si tratta dunque di una questione di responsabilità. Dall’altro, riguarda la consapevolezza sociale sui temi dei cambiamenti climatici, della decarbonizzazione, dello sviluppo sostenibile, tre aspetti di un’unica missione: la tutela del pianeta e delle sue risorse. È necessario, tutti insieme, creare una reale e condivisa accettazione del cambiamento, che può diventare un ulteriore impulso alla trasformazione, grazie all’iniziativa individuale e collettiva. Proprio per questo motivo, la disponibilità al dialogo delle Istituzioni soprattutto con le nuove generazioni è uno degli elementi chiave per assicurare il successo della transizione in corso”.

Partire dai giovani cittadini è il frutto di una scelta di posizionamento, per riportare al centro l’importanza della scuola. Iniziare con un progetto educativo sulla transizione ecologica e dalla necessità di fare cultura e creare consapevolezza dell’apporto che ciascuno può dare è stato un investimento coraggioso: si ha la sensazione che il rumore di fondo sia molto, la direzione incerta, il percorso necessario”, ha infatti spiegato Andrea Poli, presidente Fondazione Art.49 e ceo di Withub. In generale, ha aggiunto, è stato accolto con entusiasmo l’invito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a fare della formazione e dell’informazione il veicolo di una democrazia partecipata, solida e consapevole: “Il successo del primo anno di Gea Edu ci ha spinto a progettare un secondo ciclo didattico per l’anno scolastico 2023-2024 ancora più ambizioso”.

Inoltre, a breve verrà lanciato un ulteriore progetto, rivolto a più di 2000 studenti delle scuole primarie, sui diritti di cittadinanza: “Costituzione, Europa, Libertà e territori saranno i temi che approfondiremo nel triennio che si apre a settembre – ha annunciato Poli –. Il sostegno delle massime istituzioni nazionali e comunitarie, di imprese e terzo settore sono stati e saranno fondamentali per un’azione sempre più efficace e capillare”. “Come Parlamento europeo è un grande piacere sostenere questo progetto. Grazie per aver scelto Esperienza Europa – David Sassoli per questa premiazione. Complimenti alle scuole vincitrici“, ha commentato Carlo Corazza, direttore Ufficio di collegamento del Parlamento Ue in Italia.

Fondazione Art.49 ha inoltre siglato il protocollo d’intesa con RomaNatura che prevede la fornitura e piantumazione di 20 nuovi alberi per ogni anno del progetto. È stata scelta l’area del Monumento Naturale Fosso della Cecchignola, 99 ettari tra il Parco Regionale dell’Appia Antica e la Riserva Laurentino-Acqua Acetosa che rappresentano un corridoio ecologico ricco di biodiversità immerso nell’Agro Romano. ‘Il Bosco delle Idee del futuro’ accoglierà ogni 21 novembre, giornata mondiale degli alberi, le nuove piante a simbolica rappresentanza dei ragazzi e delle ragazze che risulteranno, nel triennio 2023-25, vincitori del contest del progetto ‘GEA EDU – Idee per il futuro’. “La creazione del Bosco ha in sé alcuni degli aspetti che credo debbano caratterizzare l’agire di ogni parco – ha dichiarato Maurizio Gubbiotti, Presidente di RomaNatura e soprattutto di parchi urbani e periurbani come è il sistema di RomaNatura. Una forte attenzione nei confronti dell’educazione ambientale e della sostenibilità ma anche nel diffondere la cultura della partecipazione della comunità attraverso l’informazione, la consapevolezza, il coinvolgimento”. Il Bosco delle idee del futuro sarà infatti un’area verde che accoglierà nuovi alberi, “un’idea di parco che non solo s’impegna nella salvaguardia della biodiversità, ma fornisce ogni giorno i propri servizi ecosistemici e raccoglie le sfide sociali, della migliore qualità della vita e dell’essere più vicini ai bisogni delle persone”.

Fra gli sponsor del progetto, CoReVe – Consorzio Recupero Vetro: “Accrescere la consapevolezza e la sensibilità ambientale dei giovani è un obiettivo che CoReVe persegue da sempre – ha commentato, Elena Ferrari, responsabile Comunicazione e Sviluppo comunicativo –. Aiutarli a comprendere l’Economia Circolare vuol dire educarli al consumo sostenibile, alla gestione dei rifiuti in modo eco compatibile e fornire loro spunti sulle nuove professioni green. CoReVe ha quindi aderito con entusiasmo al progetto per contribuire alla crescita di cittadini sempre più consapevoli e partecipi sui temi ambientali“.

Affrontare le tematiche relative allo sviluppo sostenibile insieme alle nuove generazioni è motivo di crescita non solo per gli studenti ma anche per le aziende – ha aggiunto Manuela Kron, Head of Corporate Affairs and Marketing Consumer Communication Gruppo Nestlé in Italia –. Abbiamo ascoltato con spirito costruttivo le proposte delle studentesse e degli studenti coinvolti nel progetto apprezzando le loro idee: aiutano a guardare con occhi diversi il nostro approccio aziendale tenendo sempre in considerazione la salvaguardia del territorio. Allo stesso tempo, affiancare le generazioni più giovani con questo tipo di progetto, permette di sensibilizzare ed educare alla cultura della sostenibilità affinché anche loro coltivino un maggiore senso di rispetto per il nostro Pianeta”.

Abbiamo partecipato al progetto perché riteniamo che in un Paese spiccatamente manifatturiero come l’Italia sia di particolare importanza la diffusione della cultura dell’ambiente e delle attività circolari, ambiti nei quali l’industria siderurgica nazionale è sicuramente un’ eccellenza in Europa”, sottolinea Flavio Bregant, Direttore Generale di Federacciai, partner dell’iniziativa.

Esprime soddisfazione per il progetto anche Francesca Anna Salmaso, responsabile Marketing e Comunicazione di iN’s Mercato: “Diffondere la cultura della partecipazione in ogni ambito della vita comunitaria, attraverso l’informazione e la consapevolezza è un valore in cui iN’s Mercato crede fortemente. iN’s è inoltre coinvolta in un importante piano di sensibilizzazione nei confronti delle generazioni più giovani”. “La scuola è un osservatorio importante per cogliere i bisogni, le risorse e le difficoltà delle nuove generazioni ed è questa la ragione per cui vogliamo sostenere l’idea di una scuola che si faccia promotrice di un’educazione che deve essere accresciuta trasversalmente. Siamo consapevoli di avere una forte responsabilità in questi ambiti in quanto il settore della grande distribuzione può svolgere un ruolo di potenziale contatto con molte persone dando un contributo positivo all’evoluzione della nostra società”, conclude Salmaso.

Gea Edu premia le migliori scuole: a Roma il ‘Bosco delle idee del futuro’ con Fondazione Art.49

Tre moduli didattici, oltre 2.200 studenti appartenenti a 82 classi di 27 istituti superiori in 13 regioni italiane. Sono i numeri del progetto didattico ‘GEA EDU-Idee per il futuro’, promosso da Fondazione Art.49, emanazione di Withub spa. Il primo anno si è concluso con la premiazione delle migliori proposte di tre scuole, provenienti da tutta Italia, sui temi dell’agenda 2030. A salire sul podio, la 3D del Liceo Russel di Garbagnate Milanese con ‘Classificazione ecologica dei giardini urbani’; le classi 4H e 5H dell’IIS Patetta – Cairo Montenotte di Savona con ‘La strada dell’acqua’ e la classe 4CC della Scuola Bottega di Brescia con ‘Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si ricicla’.

Il progetto, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ed Enea, e in collaborazione con il Parlamento Europeo, ha come obiettivo approfondire insieme alle nuove generazioni le tematiche relative allo sviluppo sostenibile, alla transizione ecologica e ai nuovi ‘green jobs’ con uno sguardo generale rivolto all’Europa. “Il valore di questo progetto è duplice – ha detto il ministro Gilberto Pichetto, presente alla cerimonia di premiazione -. Da un lato, infatti, riguarda il tema dell’attenzione che va data alle nuove generazioni quali eredi di un modello sociale ed economico, che va trasformato in un modello sostenibile. Si tratta dunque di una questione di responsabilità. Dall’altro, riguarda la consapevolezza sociale sui temi dei cambiamenti climatici, della decarbonizzazione, dello sviluppo sostenibile, tre aspetti di un’unica missione: la tutela del pianeta e delle sue risorse. È necessario, tutti insieme, creare una reale e condivisa accettazione del cambiamento, che può diventare un ulteriore impulso alla trasformazione, grazie all’iniziativa individuale e collettiva. Proprio per questo motivo, la disponibilità al dialogo delle Istituzioni soprattutto con le nuove generazioni è uno degli elementi chiave per assicurare il successo della transizione in corso”.

Partire dai giovani cittadini è il frutto di una scelta di posizionamento, per riportare al centro l’importanza della scuola. Iniziare con un progetto educativo sulla transizione ecologica e dalla necessità di fare cultura e creare consapevolezza dell’apporto che ciascuno può dare è stato un investimento coraggioso: si ha la sensazione che il rumore di fondo sia molto, la direzione incerta, il percorso necessario”, ha infatti spiegato Andrea Poli, presidente Fondazione Art.49 e ceo di Withub. In generale, ha aggiunto, è stato accolto con entusiasmo l’invito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a fare della formazione e dell’informazione il veicolo di una democrazia partecipata, solida e consapevole: “Il successo del primo anno di Gea Edu ci ha spinto a progettare un secondo ciclo didattico per l’anno scolastico 2023-2024 ancora più ambizioso”.

Inoltre, a breve verrà lanciato un ulteriore progetto, rivolto a più di 2000 studenti delle scuole primarie, sui diritti di cittadinanza: “Costituzione, Europa, Libertà e territori saranno i temi che approfondiremo nel triennio che si apre a settembre – ha annunciato Poli –. Il sostegno delle massime istituzioni nazionali e comunitarie, di imprese e terzo settore sono stati e saranno fondamentali per un’azione sempre più efficace e capillare”. “Come Parlamento europeo è un grande piacere sostenere questo progetto. Grazie per aver scelto Esperienza Europa – David Sassoli per questa premiazione. Complimenti alle scuole vincitrici“, ha commentato Carlo Corazza, direttore Ufficio di collegamento del Parlamento Ue in Italia.

Fondazione Art.49 ha inoltre siglato il protocollo d’intesa con RomaNatura che prevede la fornitura e piantumazione di 20 nuovi alberi per ogni anno del progetto. È stata scelta l’area del Monumento Naturale Fosso della Cecchignola, 99 ettari tra il Parco Regionale dell’Appia Antica e la Riserva Laurentino-Acqua Acetosa che rappresentano un corridoio ecologico ricco di biodiversità immerso nell’Agro Romano. ‘Il Bosco delle Idee del futuro’ accoglierà ogni 21 novembre, giornata mondiale degli alberi, le nuove piante a simbolica rappresentanza dei ragazzi e delle ragazze che risulteranno, nel triennio 2023-25, vincitori del contest del progetto ‘GEA EDU – Idee per il futuro’. “La creazione del Bosco ha in sé alcuni degli aspetti che credo debbano caratterizzare l’agire di ogni parco – ha dichiarato Maurizio Gubbiotti, Presidente di RomaNatura e soprattutto di parchi urbani e periurbani come è il sistema di RomaNatura. Una forte attenzione nei confronti dell’educazione ambientale e della sostenibilità ma anche nel diffondere la cultura della partecipazione della comunità attraverso l’informazione, la consapevolezza, il coinvolgimento”. Il Bosco delle idee del futuro sarà infatti un’area verde che accoglierà nuovi alberi, “un’idea di parco che non solo s’impegna nella salvaguardia della biodiversità, ma fornisce ogni giorno i propri servizi ecosistemici e raccoglie le sfide sociali, della migliore qualità della vita e dell’essere più vicini ai bisogni delle persone”.

Fra gli sponsor del progetto, CoReVe – Consorzio Recupero Vetro: “Accrescere la consapevolezza e la sensibilità ambientale dei giovani è un obiettivo che CoReVe persegue da sempre – ha commentato, Elena Ferrari, responsabile Comunicazione e Sviluppo comunicativo –. Aiutarli a comprendere l’Economia Circolare vuol dire educarli al consumo sostenibile, alla gestione dei rifiuti in modo eco compatibile e fornire loro spunti sulle nuove professioni green. CoReVe ha quindi aderito con entusiasmo al progetto per contribuire alla crescita di cittadini sempre più consapevoli e partecipi sui temi ambientali“.

Affrontare le tematiche relative allo sviluppo sostenibile insieme alle nuove generazioni è motivo di crescita non solo per gli studenti ma anche per le aziende – ha aggiunto Manuela Kron, Head of Corporate Affairs and Marketing Consumer Communication Gruppo Nestlé in Italia –. Abbiamo ascoltato con spirito costruttivo le proposte delle studentesse e degli studenti coinvolti nel progetto apprezzando le loro idee: aiutano a guardare con occhi diversi il nostro approccio aziendale tenendo sempre in considerazione la salvaguardia del territorio. Allo stesso tempo, affiancare le generazioni più giovani con questo tipo di progetto, permette di sensibilizzare ed educare alla cultura della sostenibilità affinché anche loro coltivino un maggiore senso di rispetto per il nostro Pianeta”.

Abbiamo partecipato al progetto perché riteniamo che in un Paese spiccatamente manifatturiero come l’Italia sia di particolare importanza la diffusione della cultura dell’ambiente e delle attività circolari, ambiti nei quali l’industria siderurgica nazionale è sicuramente un’ eccellenza in Europa”, sottolinea Flavio Bregant, Direttore Generale di Federacciai, partner dell’iniziativa.

Esprime soddisfazione per il progetto anche Francesca Anna Salmaso, responsabile Marketing e Comunicazione di iN’s Mercato: “Diffondere la cultura della partecipazione in ogni ambito della vita comunitaria, attraverso l’informazione e la consapevolezza è un valore in cui iN’s Mercato crede fortemente. iN’s è inoltre coinvolta in un importante piano di sensibilizzazione nei confronti delle generazioni più giovani”. “La scuola è un osservatorio importante per cogliere i bisogni, le risorse e le difficoltà delle nuove generazioni ed è questa la ragione per cui vogliamo sostenere l’idea di una scuola che si faccia promotrice di un’educazione che deve essere accresciuta trasversalmente. Siamo consapevoli di avere una forte responsabilità in questi ambiti in quanto il settore della grande distribuzione può svolgere un ruolo di potenziale contatto con molte persone dando un contributo positivo all’evoluzione della nostra società”, conclude Salmaso.

Ecco Gea edu: con Fondazione Art. 49 la transizione ecologica arriva in classe

Approfondire insieme alle nuove generazioni le tematiche relative allo sviluppo sostenibile, alla transizione ecologica e ai nuovi ‘green job’ con uno sguardo generale rivolto all’Europa. È l’obiettivo che si pone Gea EDU-Idee per il futuro, il progetto didattico promosso dalla Fondazione Articolo 49, emanazione di WITHUB S.p.A, e destinato alle scuole secondarie di II grado.  Oltre duemila studenti, tra 82 classi e 27 istituti superiori, a cui si ricorda il dovere civico a concorrere alla politica nazionale sancito dalla Costituzione, e da qui, partire attraverso “un progetto educativo per i ragazzi sulla transizione ecologica, che può sembrare tematica scontata ma non lo è”, sottolinea Andrea Poli, presidente di Fondazione Articolo49 e amministratore delegato del gruppo Withub. “E’ un progetto ambizioso”, ma che serve più che mai. Soprattutto nell’anno del 75esimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione. “L’Articolo 49 disegna un dovere civico di tutti noi, non solo un diritto: chiama tutti noi a concorrere, determinare la politica nazionale – continua Poli – L’anno prossimo ci saranno le europee, per cui sarebbe imperdonabile non concorrere, col diritto di voto, non solo alla politica nazionale ma alla politica mondiale. Se il sistema democratico sarà pieno sarà concreto”.

Il progetto educativo Gea EDU, presentato in occasione dell’evento di WITHUB: ‘L’evoluzione dell’agroalimentare italiano ed europeo’ e patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ed in collaborazione con il Parlamento Europeo, è partito il 6 febbraio e si inserisce nel sistema dell’Agenda Onu 2030 che ingloba 17 obiettivi per uno Sviluppo Sostenibile. Gli studenti verranno invitati a riflettere sui ‘goal’ 11 (città e comunità sostenibili), 12 (produzione e consumo responsabili), 13 (lotta contro il cambiamento climatico), lavorando sulle azioni e i comportamenti sostenibili di ogni singolo individuo. I ragazzi si faranno promotori di idee innovative per migliorare la vita di tutti i giorni per loro stessi e per la loro comunità. Una giuria di esperti selezionerà i tre migliori progetti; le tre classi vincitrici saranno premiate il 25 maggio a Roma presso Europa Experience, lo spazio multimediale dedicato all’UE e intitolato a David Sassoli.

L’iniziativa trova il plauso del ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, che ha partecipato alla presentazione dell’iniziativa con un videomessaggio. “La preparazione richiesta ai tecnici del settore è sempre più raffinata”. Questo perché “il settore agroalimentare ha ormai un orientamento di sistema e non più di settore, con tutela del territorio”. Non solo. “il processo sempre più automatizza e difesa biodiversità caratterizza sempre più il settore del futuro”. Ecco perché “si sta intervenendo con il Piano per la ripresa, che vuole un’istruzione sempre più connessa alle esigenze emergenti, orientate alle transizioni verde e digitale“. Ma per fare bene “serve la formazione dei giovani per rispondere alla transizione in atto”, e in tal senso “occorre rafforzare i partenariati formazione-lavoro”. Un obiettivo chiaro del governo.

Anche Federacciai ha aderito al progetto, insieme ad altri soggetti come Coreve, Nestlè, In’s Mercato.  “Abbiamo aderito con convinzione e determinazione a questo progetto perché siamo consapevoli di un divario comunicato e informativo che affligge le imprese siderurgiche italiane”, spiega il presidente Antonio Gozzi . Il problema di fondo è il problema di spiegare le cose. “Imprenditori concentrati su ciò che devono fare e comunicano poco e male”.Risultato, pochi sanno che “la siderurgia italiana non usa il carbone ma l’elettricità”. Questo fa sì che la siderurgia italiana, la cui produzione deriva per oltre l’80 per cento da forno elettrico, abbia “un primato mondiale a cui teniamo e che cercheremo di mantenere”. Gozzi lo sottolinea con forza: “Non esiste nessun altro Paese industriale al mondo importante con questi numeri. Quando il mondo parla di decarbonizzare le produzioni d’acciaio, che è un processo green, questo in Italia è già stato fatto”. Avere un progetto come Gea-Edu aiuta dunque a raccontare l’Europa e l’Italia nelle sue politiche.