L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale ha partecipato a LetExpo 2026 – la fiera del trasporto e della logistica sostenibili – portando al centro il tema dell’innovazione e degli investimenti per lo sviluppo dei porti, tra transizione energetica e digitalizzazione.
“In questo momento c’è un grande fervore nel porto di Civitavecchia, anche sul fronte dei lavori in corso. Il prolungamento dell’antemurale, ad esempio, ci consentirà di aumentare ulteriormente il numero record di 3,5 milioni di crocieristi annui raggiunto nel 2025, offrendo la possibilità di ospitare un numero sempre maggiore di navi da crociera”, ha spiegato a Gea Raffaele Latrofa, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale.
Latrofa ha poi illustrato gli altri interventi strategici in programma: “Stiamo lavorando anche sull’apertura a sud dell’imboccatura, con l’obiettivo di realizzare un nuovo marina yachting per il diportismo, che potrà generare un indotto importante legato al refitting delle imbarcazioni e attrarre unità di alto livello, creando nuove opportunità di relazione con la città”.
Grande attenzione è rivolta anche alla transizione energetica: “Siamo protagonisti di investimenti per oltre 80 milioni di euro per l’elettrificazione delle banchine, che permetterà per la prima volta a Civitavecchia di spegnere i motori delle grandi navi da crociera, riducendo significativamente l’impatto ambientale. A questo si affianca un’eccellenza assoluta a livello nazionale rappresentata dall’idrogeno”.
Sul tema, Latrofa ha evidenziato un progetto di rilievo: “Stiamo lavorando alla realizzazione della prima Hydrogen Valley italiana nel nostro interporto, con la possibilità di creare un sistema di stoccaggio e distribuzione di idrogeno verde. L’obiettivo è anche quello di alimentare i treni per l’ultimo miglio dei traffici merci, un passaggio fondamentale per l’efficienza della logistica. Si tratta di un ciclo completamente sostenibile, perché l’idrogeno viene prodotto utilizzando energia da fonti rinnovabili, in particolare fotovoltaico”.
Infine, uno sguardo alle nuove tecnologie: “Il porto di Civitavecchia si sta aprendo anche alla digitalizzazione avanzata e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, non solo per migliorare l’efficienza operativa ma anche per rafforzare la cybersecurity. È un percorso che ci proietta verso nuove frontiere, con prospettive molto importanti per il futuro”.