Caffaratti (Happily): “Il fattore umano resta centrale nella trasformazione della logistica”

Happily ha partecipato a LetExpo 2026 – la fiera del trasporto e della logistica sostenibili – portando al centro il tema del capitale umano nel settore logistico, tra innovazione tecnologica e nuove generazioni. 
 
“Il fattore umano è ciò che controlla tutta questa tecnologia e gli strumenti che il settore logistico sta implementando. Inoltre, l’avvento della GenZ, quindi dei ragazzi nati dopo il 1995, porterà sicuramente cambiamenti e nuove idee, anche grazie all’intelligenza artificiale, che modificherà profondamente lo scenario e richiederà alle aziende di adattarsi velocemente”, ha spiegato a Gea Gianluca Caffaratti, ceo di Happily. 
 
Caffaratti ha poi evidenziato le principali sfide legate alla gestione delle persone: “Cerchiamo insieme ai nostri clienti di trovare strategie efficaci per le persone, ma è un tema molto complesso. Oggi trovare risorse è difficile per le aziende e motivarle lo è ancora di più. Eppure le persone sono un asset fondamentale, al pari delle merci, della logistica e dei trasporti, perché sono loro a governare questi strumenti e a rendere possibili i processi”. 
 
Infine, il ruolo della partecipazione a LetExpo: “Per noi è molto importante essere presenti, anche come azienda associata ad Assiterminal, perché ci permette di incontrare i nostri clienti e confrontarci con gli operatori del settore. È proprio da questi momenti che nascono spunti utili per migliorare continuamente i nostri servizi”.