Strisciuglio (Trenitalia): “Il futuro vede investimenti in intermodalità, sostenibilità e nuove flotte”

“Noi crediamo nell’intermodalità, nella sostenibilità, per questo da qualche mese facciamo parte del mondo Alis, perché sosteniamo con forza anche nel nostro piano gli ideali della mobilità collettiva supportata da sostenibilità ed intermodalità. Sono concetti che in Alis sono radicati storicamente nell’ambito della logistica. L’apporto di Trenitalia è quello di consentire che questa vista si estenda ancora di più”. Queste le parole Gianpiero Strisciuglio, AD di Trenitalia, in occasione di LetExpo 2026. 

“Abbiamo suggellato l’ingresso in Alis qualche mese fa e per questo abbiamo concretizzato la nostra presenza con la partecipazione a un evento così rilevante e di ampio respiro, in cui possiamo raccontare ancora meglio la nostra presenza e il nostro ambizioso piano industriale”, ha poi aggiunto. Strisciuglio ha quindi sottolineato l’importanza dell’accordo siglato questo mese con ITA: “Un memorandum significativo, perché corona un percorso di lavoro intenso negli ultimi mesi, che ha visto coinvolti due grandissimi player nazionali come Trenitalia e ITA, ovviamente con il supporto, il sostegno della nostra holding, Gruppo delle Ferrovie dello Stato Italiane. Un laboratorio digitale, tra le tante cose, tra i tanti obiettivi, sicuramente è quello di spingere affinché in chiave intermodale si possa lavorare in maniera congiunta per applicare le tecnologie digitali, in primis l’AI, a sostegno del design e della gestione dei servizi di trasporto. In chiave intermodale, perché crediamo fortemente in questo, l’abbiamo sempre sostenuto ed è evidente che questo Paese può offrire soluzioni di trasporto ancora più performanti, se lavoriamo insieme da subito su un’esperienza di viaggio del cliente che sia seamless e poi, magari, appena siamo pronti a raccogliere i risultati di questa grande fase di trasformazione dell’infrastruttura ferroviaria, potremmo fare servizi ancora più intermodali, ancora più integrati. Un laboratorio importante che parte in maniera congiunta: abbiamo ritenuto importante lavorare insieme perché stiamo parlando dei due grandi player del trasporto nazionale che sono uniti dallo stesso obiettivo, quello di offrire un servizio di mobilità e di connessione all’interno del Paese che sia all’altezza, ovviamente, del nostro Paese”. 

E in merito alle strategie presenti e ai piani per il futuro, Giampiero Strisciuglio ha poi aggiunto: “Una sfida importantissima è quella del rinnovo della nostra flotta, in tutti i settori di business. Sull’alta velocità abbiamo da poco rinforzato il nostro piano di adeguamento della flotta con l’acquisizione di 74 nuovi Frecciarossa 1000, il treno più bello d’Europa, anche evoluto nel suo design, ancora più confortevole, ancora più tecnologico, ancora più sostenibile. Due miliardi di investimento su questo. Continua la spinta sul trasporto regionale: è un percorso iniziato da qualche anno, ma che nel 2025, nel 2026 e in parte del 2027 vedrà il completamento del rinnovo della nostra flotta, che sarà tra le più giovani d’Europa. Anzi, la più giovane d’Europa per quanto riguarda il trasporto regionale. Sette miliardi di investimenti in questi anni, che ci rendono una flotta che a regime sarà di quasi 1100 treni regionali su 1300 di ultima generazione. Cosa significa? Treni tecnologicamente avanzati per un trasporto sostenibile, più spazio per le bici, più spazi anche per le persone con ridotta mobilità, destinati anche allo sviluppo del turismo, quindi all’accessibilità turistica dei nostri servizi e non solo ai pendolari. Una flotta che, come dicevo prima, potrà vantare nelle differenti regioni del nostro Paese un’età media fra i 5 e i 10 anni. Basti pensare che, nel resto d’Europa, i Paesi più performanti hanno flotte di trasporto regionale con un’età media sopra i 20 anni; quindi, un grande piano di trasformazione che continua e ha un’accelerata in questa fase. Ultimo, ma non come importanza, il trasporto Intercity, dove stiamo finalizzando gli investimenti previsti nel PNRR: 525 milioni per 38 nuovi treni Intercity, anche questi con tecnologia d’avanguardia, innovativa, sistemi ibridi, sistemi full battery, elettrotreni con la possibilità di raggiungere la velocità di 200 km/h, quindi anche in questo caso un rinnovo importante della flotta”.