Madeo (Madeo Industria alimentare): “Scarti agricoli e liquami convogliati in un impianto di biodigestione”

Presente a TuttoFood 2026 anche Anna Madeo, Presidente di Madeo Industria alimentare Srl che ai microfoni di Gea ha raccontato come la loro filiera agricola e agroalimentare svolga tutte le attività del processo produttivo nel pieno rispetto dell’ambiente. “I nostri stabilimenti – ha spiegato Madeo – sono ricoperti di impianti fotovoltaici che generano oltre 1 MW di energia pulita. Inoltre, gli scarti della produzione agricola del peperoncino, della lavorazione delle olive e i liquami degli allevamenti suini vengono convogliati in un impianto di biodigestione, con un biogas che produce ulteriori 250 kW di energia. Grazie anche all’agrivoltaico e alla cogenerazione, raggiungiamo quasi 2 MW di energia ‘clean’, garantendo il 35% di autosufficienza della filiera, con l’obiettivo di arrivare al 100%”.

“Siamo anche molto attenti al benessere animale – ha specificato Madeo – tema per il quale la nostra filiera è premiata dal 2015 da diverse organizzazioni. Nei nostri allevamenti, situati in Calabria e in tutto il Sud Italia, i circa 18.000 capi vivono rispettando i ritmi naturali: non pratichiamo mutilazioni, non usiamo antibiotici né OGM nell’alimentazione, e seguiamo un tempo di accrescimento lento di 12-16 mesi”.

Altro fiore all’occhiello di Madeo è l’alta concentrazione di quote rosa: “L’azienda è oggi guidata al 75% da donne e conta 160 collaboratori, di cui il 40% sono giovani sotto i 35 anni. Investiamo molto nelle persone attraverso assicurazioni sanitarie, prevenzione e corsi di formazione (inglese, informatica, team building), perché crediamo che la crescita della comunità aziendale sia fondamentale per far crescere l’impresa verso nuovi traguardi”.