Sull’incremento degli stanziamenti per la difesa “credo che il governo abbia intrapreso un percorso particolarmente saggio e virtuoso, perché aumentare le spese dall’1,5% al 3,5% in due anni avrebbe significato tagliar fuori tutte quante le imprese italiane. Dunque un processo che sia graduale e virtuoso è quello che cerchiamo tutti, ma non va assolutamente interrotto”. Così Lorenzo Mariani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, intervenendo a Roma all’evento ‘Connext filiere. Aerospazio, difesa e sicurezza’, promosso da Confindustria. “Se per tre-quattro anni noi dovessimo interrompere un processo virtuoso di questo tipo, mentre la Francia e la Germania continuano ad aumentare le proprie spese verso il 3, il 4, il 5 per cento – ha ammonito – noi usciremo da questa decade completamente sudditi dell’industria francese e tedesca. Può essere una scelta politica, ma di sicuro non è una scelta industriale”.