“La sicurezza” dei lavoratori “non rappresenta un vincolo allo sviluppo, ma una delle condizioni fondamentali per uno sviluppo sostenibile, per la competitività delle imprese, per la dignità del lavoro”. Lo ha detto la ministra del Lavoro, Elvira Calderone, in audizione presso le Commissioni riunite Lavoro e Agricoltura della Camera sulle condizioni di sicurezza dei lavoratori agricoli durante le ondate di calore estremo.
“Oggi – ha aggiunto – parlare di sicurezza dei lavoratori agricoli significa affrontare un tema che coinvolge non solo la tutela della salute, ma la qualità del lavoro, la competitività del nostro sistema produttivo, la capacità delle istituzioni di accompagnare le imprese e i lavoratori nella nell’adattamento ai nuovi scenari che sono determinati dai cambiamenti climatici”.
Calderone ha ricordato che il sistema di prevenzione si basa sulla “consapevolezza che la riduzione degli infortuni non può essere affidata a un solo strumento, ma richiede un’azione coordinata che coinvolge la formazione, la qualificazione delle imprese, l’innovazione, la vigilanza e anche la responsabilizzazione di tutti gli attori del sistema”. Ecco perché, ha detto la ministra, “abbiamo fatto delle scelte che si traducono, ovviamente, in atti normativi e, quindi, in provvedimenti assunti”.