La variazione acquisita del Pil per il 2026, corretta per gli effetti di calendario, è pari allo 0,8%. Lo riferisce l’Istat. “La dinamica congiunturale positiva osservata nel secondo trimestre – spiega l’Istituto nazionale di statistica – determina una revisione al rialzo di due decimali della crescita acquisita per l’anno 2026, da 0,6 a 0,8”.