Caldo e traffico, primo weekend da bollino nero: 26 milioni di italiani in viaggio

Picchi fino a 40 gradi in alcune città nel fine settimana di esodo estivo. Anas chiude o sospende fino al 7 settembre l'83% dei cantieri attivi

Farà caldo, molto caldo: meglio mettere subito le cose in chiaro. Lo dicono le previsioni del sito www.ilmeteo.it, che indicano picchi fino a 40 gradi in alcune città e pochi spazi alla possibilità di un abbassamento delle temperature nel primo fine settimana da Bollino nero sulle autostrade italiane, come annuncia invece Anas (Gruppo Fs).

Le stime dicono che in auto si metteranno 26 milioni di italiani per raggiungere luoghi di villeggiature o semplici spostamenti. Almeno l’83% dei cantieri attivi sono stati chiusi o sospesi fino al prossimo 7 settembre, ma questo servirà solo ad alleviare il viaggio dei concittadini.

Passando ai dati, Anas avvisa che l’intensificazione della circolazione potrà riguardare i principali itinerari turistici. Tra questi la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria; le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia; la strada statale 131 Carlo Felice in Sardegna; la strada statale 148 Pontina nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla SS7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio.

Ma anche l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto). Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D’Aosta e la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS 51 di Alemagna in Veneto.

L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ricorda che “le giornate da bollino nero rappresentano il momento di massimo afflusso del fine settimana sulle nostre strade e autostrade”. Per questo rivolge un invito a tutti i viaggiatori “a programmare gli spostamenti con attenzione, verificando le condizioni del traffico, lo stato del veicolo e le previsioni meteo prima della partenza“.

Anche perché c’è un altro bollino da tenere d’occhio e temere: quello rosso del meteo che dal 1 agosto supererà ampiamente la ‘soglia Kokushobi, come avvisa www.ilmeteo.it. ‘Kokushobi‘ è un termine coniato dopo il sondaggio condotto su 400mila cittadini dall’Agenzia meteorologica giapponese che significa ‘giorno di caldo spietato‘. E’ quello che accadrà alle temperature sul nostro Paese. Perché nei prossimi giorni è previsto sì un leggero calo termico assoluto, ma aumenterà l’umidità e farà più caldo di notte. L’unico break temporalesco è stimato dagli esperti tra l’8 e il 10 agosto, ma durerà poco. Rassegniamoci: fino a Ferragosto il caldo non ci abbandonerà, anche in macchina.