Ue, Tajani: Europa risponda a successo AfD cambiando passo

“Voglio dirlo a chi nel nostro Paese coltiva sogni sovranisti: il sovranista tedesco è il peggior nemico dell’Italia. Ricordo che al tempo della crisi dell’euro, Alternative für Deutschland nacque proprio per avere una linea dura nei confronti dei Paesi del Sud e in particolare dell’Italia”. Così Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, in una intervista a Il Corriere della Sera. “Io non credo che tutti gli elettori di Alternative für Deutschland abbiano tentazioni nostalgiche. L’hanno votata per motivi come l’immigrazione, la sicurezza, la crisi industriale, il rifiuto della burocrazia di Bruxelles, senza contare i danni provocati dal regime comunista che hanno lasciato tracce profonde”, aggiunge. E poi sottolinea: “La risposta a livello europeo al successo di AfD non può che essere un rilancio dell’Europa. Oggi manca una vera politica industriale, poiché il Green Deal ha messo in difficoltà l’intero comparto automobilistico. Inoltre, l’Unione deve cambiare passo dal punto di vista politico. Occorre sfoltire la giungla burocratica di Bruxelles. Per ogni regola nuova, due vecchie devono essere abolite. Bisogna completare il mercato interno e fare una serie di riforme istituzionali come l’elezione diretta di un presidente unico della Commissione e del Consiglio, l’estensione del voto a maggioranza, l’aumento del ruolo del Parlamento europeo che deve avere il potere di proposta delle leggi. Voglio dire che la risposta ai nazionalismi deve combinare efficienza e visione, risolvere i problemi e far nuovamente sognare i cittadini europei”.