Le giacenze di olio d’oliva in Italia salgono a 195.044 tonnellate al 30 settembre 2026, con un aumento del 46,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. A crescere soprattutto è l’olio extravergine di oliva (Evo) di origine italiana, le cui scorte raggiungono 82.195 tonnellate, in aumento del 170,5% su base annua. È quanto emerge dal report ‘Frantoio Italia’ dell’Icqrf del Ministero dell’Agricoltura. Rispetto al 31 luglio, le giacenze complessive risultano invece in calo del 16,4%, dalle precedenti 233.377 tonnellate. L’olio extravergine rappresenta il 77% delle scorte nazionali, con 150.203 tonnellate, in crescita del 66,9% rispetto al settembre 2025. All’interno di questa categoria, il prodotto italiano costituisce 82.195 tonnellate, pari al 42,1% delle giacenze complessive di olio d’oliva. L’olio di origine Ue ammonta a 52.600 tonnellate, mentre quello extra Ue si attesta a 5.418 tonnellate.
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