Rottamazione-quater, la prima rata non basta

Senza la comunicazione delle somme dovute la lite prosegue

Il pagamento della prima rata della rottamazione-quater non è sufficiente a ottenere l’estinzione del giudizio tributario se manca la comunicazione che indica gli importi dovuti e le scadenze.
A chiarirlo è la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 25947/2026, specificando che il documento è necessario per verificare che il versamento sia riferito proprio al debito contestato in giudizio. In sua assenza, la controversia deve proseguire ed essere decisa nel merito.
“La comunicazione è fondamentale – sottolinea Felice Colonna, consigliere d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – in quanto riporta l’importo complessivo da pagare, le singole rate e le rispettive scadenze. La sola ricevuta non permette di verificare il collegamento tra il versamento effettuato e il debito oggetto del ricorso”.
“Il controllo automatizzato delle dichiarazioni, inoltre – prosegue Colonna – può riguardare anche i crediti riportati dalle annualità precedenti, purché la rettifica derivi da verifiche contabili e non richieda valutazioni giuridiche”.
Pertanto, devono essere prodotti la dichiarazione di adesione, la comunicazione delle somme dovute e la prova del pagamento.