“Il caldo estremo tornerà più spesso e con maggiore intensità. L’Europa dispone degli strumenti per limitare i danni e abbiamo il dovere, nei confronti delle generazioni che vivranno queste estati, di utilizzarli fin da ora”. È il messaggio di Christine Lagarde, presidente della Banca Centrale Europea, nel suo intervento sul blog sulle conseguenze economiche del cambiamento climatico e sulle priorità per rafforzare la resilienza europea. Lagarde individua tre direttrici di intervento. “In primo luogo, poiché gli eventi meteorologici estremi stanno diventando una caratteristica ricorrente delle nostre estati, l’Europa deve prepararsi in anticipo e proteggersi meglio dalle loro conseguenze finanziarie”. La presidente della Bce richiama il quadro europeo per la resilienza climatica presentato dalla Commissione, che punta a rafforzare la protezione climatica nelle principali aree di intervento e a migliorare la disponibilità e l’utilizzo dei dati. “Questo crea anche l’opportunità di portare avanti una proposta della Bce e dell’Eiopa volta ad aumentare la copertura assicurativa contro i rischi climatici attraverso un sistema europeo di riassicurazione pubblico-privato”.