Lavazza chiude in crescita un anno segnato da complessità senza precedenti nella filiera globale del caffè, con i prezzi della materia prima a nuovi record, gli eventi estremi del clima, i dazi, le tensioni geopolitiche e quelle logistiche. Un quadro definito “la tempesta perfetta”. Ma, come riporta il Corriere della Sera, i ricavi del gruppo sono cresciuti del 15,7% a 3,9 miliardi, il margine operativo lordo si è attestato a 340 milioni (+8,8%), mentre l’utile netto è salito a 92 milioni dagli 82 milioni del 2024. “Il contesto resta segnato da un’estrema volatilità delle quotazioni — ha detto il ceo Antonio Baravalle — la tempesta non è ancora finita. Ma in questo scenario la nostra priorità resta quella di mantenere disciplina e focus, proteggendo le nostre persone, i nostri brand e la capacità di continuare a investire nel lungo periodo”.