Il centro sud è sempre più vittima della crisi climatica. A denunciarlo è Legambiente che commenta quanto sta accadendo in questi giorni ed ore nel centro sud Italia partendo dai nuovi dati del suo Osservatorio Città Clima. Dal 2011 a fine marzo 2026 nelle regioni adriatiche – Marche Abruzzo, Molise e Puglia – e in quelle del sud – Calabria, Sicilia e Sardegna – ci sono stati in tutto 794 gli eventi meteo estremi che hanno causato danni al territorio. Parliamo di danni da allagamenti, grandinate, vento, esondazioni, mareggiate, e danni al patrimonio storico. In queste regioni colpite, in questi giorni da forti perturbazioni dovute dal ciclone Erminio, secondo i dati dalla piattaforma IdroGEO di Ispra, la popolazione che abita in aree mappate ad elevato rischio idrogeologico (frane e alluvioni) ammonta a poco più di un milione di persone (1.161.061). Sono invece 420.880 gli edifici censiti in queste aree, 88 mila le imprese e 8.551 i beni culturali a rischio. Un quadro preoccupante che l’associazione ambientalista commenta così.