Clima, Pasini (Cnr): Autunno difficile, abituiamoci alle tempeste

“Avremo il mare molto caldo, ma con un contrasto termico maggiore con l’aria più fredda in arrivo e, di conseguenza, fenomeni forse ancora più estremi”. Così Antonello Pasini, fisico del clima del Cnr, in una intervista a La Stampa. “Il problema viene da lontano, almeno da qualche mese fa, con le ondate di calore continue provocate dal susseguirsi di anticicloni africani. Questo comporta il surriscaldamento sia dei suoli che del Mar Mediterraneo: l’energia dal basso origina la salita di aria calda carica di umidità che, se incontra aria più fredda, può innescare fenomeni temporaleschi violenti e supercelle, com’è accaduto di recente”, spiega. Poi aggiunge sulla grandine: “Le gocce d’acqua risalendo si ghiacciano, poi vengono prese da correnti discensionali, altre gocce si attaccano al ghiaccio e i chicchi, salendo di nuovo, diventano ancora più grandi fino a raggiungere dimensioni di diversi centimetri, per poi ricadere al suolo trascinati dal loro peso. A Cremona, a ciò si è aggiunto il downburst, raffiche di vento forte discendente che una volta a terra si irradiano intorno”. La spiegazione sulla violenza delle precipitazioni è data da “un riscaldamento eccessivo, tipico della situazione climatica nelle nostre zone: l’anticiclone africano è l’impronta digitale del cambiamento climatico nel Mediterraneo”, dice Pasini. Tanto che i temporali estremi diventeranno la norma. “È probabile. Una volta l’anticiclone delle Azzorre portava aria tiepida e più mite che provocava un contrasto termico più tenue con le correnti d’aria fresca. Ora siamo preoccupati per quel che potrà succedere in autunno, quando arriveranno le perturbazioni serie e avremo ancora il mare molto caldo, quindi con un contrasto termico particolarmente accentuato”. Infine Pasini prevede un settembre non semplice: “Dovrebbero esserci due-tre giorni di pausa e poi, nella prima decade, un’ondata di caldo. Ovviamente non raggiungeremo i 40° di questa estate, ma saranno comunque temperature oltre la media, e più si prolunga una situazione del genere, più si prospetta un autunno difficile”.