L’Ue chiude settembre e si affaccia all’autunno con gli stoccaggi di gas al 71,5% della capacità, in calo dell’11% in termini di punti percentuali e del 13,3% in termini relativi rispetto a un anno fa. Il livello delle riserve è infatti inferiore di 11 punti percentuali rispetto all’82,5% registrato il 30 settembre 2025, con un margine di riempimento più contenuto in vista dei mesi invernali. Secondo i dati della piattaforma Agsi-Gie (Gas Infrastructure Europe), al 30 settembre 2026 il riempimento degli stoccaggi europei si attestava al 71,5%, contro l’82,5% della stessa data del 2025. Il livello è nettamente inferiore anche al 94,35% del 2024 e al 95,5% del 2023. Nel 2022 gli stoccaggi erano all’88,73%, mentre nel 2021 si fermavano al 74,71%. Il dato di quest’anno è dunque inferiore di 23 punti percentuali rispetto al 2024, di 24 punti rispetto al 2023 e di 3,21 punti rispetto al 2021. La curva del 2026 mostra una risalita progressiva dai minimi di inizio primavera, quando il riempimento era sceso a circa il 26%, fino al livello attuale.