“Abbiamo 130 gigawatt e 1.400 concessioni tra idroelettrico, fotovoltaico ed eolico da mettere a terra e occorre un’azione forte sulle Regioni per sbloccare i progetti. Bisogna prendere a modello quanto fatto in Aragona, in Spagna, dove la concentrazione degli impianti ha funzionato, garantendo corsie preferenziali per le autorizzazioni”. Lo dice il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, intervenuto ad un evento su “I nuovi orizzonti delle imprese: strategie e azioni per accrescere il valore globale del Made in Italy”, organizzato da Intesa Sanpaolo e Confindustria, in collaborazione con SACE, SIMEST e ICE.
“Non è possibile che in una regione come la Sardegna il 98% del territorio sia vincolato e si riscontri l’impossibilità di individuare aree idonee per l’installazione di impianti solari anche nelle zone interne e spopolate. Serve responsabilità da parte delle amministrazioni regionali per favorire la transizione, altrimenti i costi energetici legati al gas continueranno a gravare sulle imprese in modo insostenibile”, dichiara Orsini.