Il 2027 sarà per Lufthansa un altro anno di transizione — tra interventi interni, caro jet fuel, crisi geopolitiche —, mentre procede spedita l’integrazione di Ita Airways. Come riporta il Corriere della Sera, è quanto dichiarato dall’amministratore delegato Carsten Spohr durante un evento a Francoforte. Su Ita, di cui Lufthansa detiene il 41% (destinato a salire al 90% nel primo trimestre 2027), Spohr ha assicurato: “Non appena Ita sarà consolidata, le dimensioni di Lufthansa aumenteranno del 10%” in termini di flotta, fatturato e posti-chilometro. L’integrazione è “al 90%” completata: l’altro 10% attende le autorizzazioni dell’Antitrust Usa sull’adesione del vettore tricolore alla joint venture con United e Air Canada.