“Le tensioni geopolitiche, in particolare la guerra ingiustificata della Russia contro l’Ucraina, rimangono fra le principali fonti di incertezza. Per contro, la spesa programmata per difesa e infrastrutture, unitamente all’adozione di riforme volte a migliorare la produttività e all’impiego di nuove tecnologie da parte delle imprese dell’area dell’euro, potrebbe sospingere la crescita più delle attese, anche attraverso gli effetti positivi sulla fiducia di imprese e consumatori”. Lo segnala la Bce nel bollettino economico. “Nuovi accordi commerciali e una maggiore integrazione del mercato unico potrebbero inoltre stimolare la crescita oltre le attuali aspettative”, aggiunge..