Calabrese (Trans.eu): “Processi tecnologici più performanti grazie all’AI”

Trans.eu ha partecipato a LetExpo 2026 – la fiera del trasporto e della logistica sostenibili – sottolineando l’importanza di puntare su innovazione ed efficienza. “Il nostro obiettivo è quello di abilitare le aziende, grazie alla tecnologia, a migliorare quello che è la sostenibilità”, sottolinea ai microfoni di Gea Nicolò Calabrese, country manager Italia di Trans.eu. “Gli sprechi sono oramai tanti e noi lavoriamo tantissimo per evitare quello che può essere il viaggio a vuoto dei nostri clienti, quindi riducendo anche le emissioni CO2, ottimizzando anche quelli che sono i percorsi che consentono appunto alle aziende di creare una sostenibilità sia a livello ambientale, ma anche una sostenibilità dell’azienda, sostenibilità di business, perché l’obiettivo nostro non è solo quello di creare una sostenibilità ambientale, ma dare grazie alla tecnologia la possibilità di migliorare anche la sostenibilità lavorativa. Infatti, grazie alla tecnologia cerchiamo di migliorare tutti quelli che sono i processi che oggi le aziende di trasporto affrontano in maniera tradizionale utilizzando ancora strumenti molto semplici, non integrati e che diminuiscono molto la produttività delle aziende. Quindi noi, con la nostra tecnologia, cerchiamo di dare più spazio al miglioramento e all’ottimizzazione di quello che è la sostenibilità a 360 gradi”. 

Parlando con Gea dell’impiego di strumenti all’avanguardia ha poi aggiunto: “Sicuramente l’intelligenza artificiale è uno dei punti più importanti, perché è vero che la tecnologia aiuta, migliora i processi, ma è anche vero che molte volte applicare la tecnologia comporta dei tempi e sicuramente è molte volte dispendioso. La tecnologia dell’intelligenza artificiale aiuterà a saltare dei passaggi operativi anche a livello digitale, ma sicuramente aiuterà a fare delle cose che oggi vengono fatte manualmente in un software. Domani con pochi input riusciremo a far sì che la nostra tecnologia sia ancora più performante, grazie all’intelligenza artificiale”.