Cesarotto (ABEO) nell’area ALIS per il Sociale: “Con il progetto Albor sostegno ai bambini dopo le cure oncologiche”

A LetExpo 2026 non si parla solo di trasporti, logistica, mobilità sostenibile e servizi alle imprese, ma c’è spazio anche per il sociale. Ecco allora spiegata la presenza di ABEO ODV – Associazione bambino emopatico oncologico, nell’area ALIS per il Sociale, uno spazio dedicato alle associazioni e agli enti che ogni giorno promuovono volontariato, inclusione, sport e solidarietà. 

“Ritengo che la sensibilità delle aziende del gruppo Grimaldi sia veramente un evento unico e mi auguro che anche altre aziende e altri settori abbiano questa capacità di affrontare le tematiche del terzo settore, che sono sempre molto più centrali al giorno d’oggi. Prova ne sia il numero sempre crescente di persone che hanno accolto l’invito di questi giorni, capendo l’importanza di partecipare a questi eventi” ha spiegato ai microfoni di Gea Lucio Cesarotto, referente per Abeo. 

“Il progetto Albor – ha continuato Cesarotto – nasce dall’esperienza, in quanto si è visto che, terminato il percorso terapeutico, la famiglia e i bambini rimangono un po’ abbandonati a se stessi, cosa che sicuramente non aiuta molto ad intraprendere un percorso di inserimento nella vita sociale. Il progetto Albor prevede quindi interventi mirati che vanno nella direzione di poter far partecipare la famiglia, ma soprattutto il bambino, ad attività fisioterapeutiche, sportive e scolastiche, così da poterlo inserire a tutti gli affetti in contesti positivi con altri bambini, per farlo sentire uno di loro. Questo, infatti, è veramente molto importante per far sì che la famiglia, che attualmente si fa carico  di questa attività, venga in qualche modo aiutata e supportata in questa nuova fase”.