Westerman ha partecipato a LetExpo 2026 – la fiera del trasporto e della logistica sostenibili – portando al centro il tema dell’intermodalità e dello sviluppo di soluzioni a basso impatto ambientale nel settore logistico.
“Per noi è un onore essere presenti a una manifestazione come questa. Ci fa piacere far parte di un contesto così strutturato e ci sentiamo molto allineati a quella che è l’evoluzione intermodale del settore”, ha spiegato a Gea Giuseppe Gattuso, managing director di Westerman.
Gattuso ha poi evidenziato le caratteristiche del modello logistico dell’azienda: “La nostra struttura è già un magazzino connesso alla ferrovia e questo ci permette di essere concreti sul tema della riduzione delle emissioni di CO₂. Il nostro obiettivo è quello di costruire un ‘green corridor’, un corridoio verde che colleghi Verona, cuore della logistica, con la Scandinavia, in particolare Malmö”.
Il progetto guarda a una rete logistica sempre più integrata e sostenibile: “Quando avremo completato il nostro magazzino in Germania, a Lahr, vicino al confine con l’Olanda, l’idea è quella di creare un triangolo logistico tra Malmö, Verona e Lahr, servito via ferrovia. Questo ci consentirà di rafforzare ulteriormente la sostenibilità del trasporto, puntando su soluzioni intermodali efficienti e a basso impatto ambientale”.