A luglio cresce il mercato auto Ue. In Italia +83,2% le vendite di ibride plug in

La quota di mercato delle auto elettriche a batteria nell'Unione europea si è attestata al 15,6%, in aumento rispetto al minimo del 12,5% registrato a luglio 2024

auto elettriche

Cresce il mercato dell’auto nell’Unione europea. Nei primi sette mesi dell’anno le immatricolazioni di nuove auto sono diminuite dello 0,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ciononostante, le immatricolazioni di luglio su base annua sono aumentate del 7,4%. Lo rende noto Acea, l’associazione europea dei costruttori di automobili.

A luglio la quota di mercato delle auto elettriche a batteria nell’Unione europea si è attestata al 15,6%, in aumento rispetto al minimo del 12,5% registrato a luglio 2024. Le immatricolazioni di auto ibride elettriche continuano a crescere, conquistando il 34,7% del mercato e rimanendo la scelta preferita dai consumatori dell’Ue. Nel frattempo, la quota di mercato combinata delle auto a benzina e diesel è scesa al 37,7%, rispetto al 47,9% registrato nello stesso periodo del 2024.

Tre dei quattro mercati più grandi dell’Ue, che rappresentano oltre il 60% delle immatricolazioni di auto elettriche a batteria, hanno registrato incrementi: Germania (+38,4%), Belgio (+17,6%) e Paesi Bassi (+6,5%). La Francia, invece, ha registrato un calo del 4,3%, nonostante un aumento positivo del 14,8% su base annua a luglio 2025. I dati di luglio 2025 mostrano anche un aumento delle immatricolazioni di nuove auto ibride-elettriche nell’Ue, che hanno raggiunto quota 2.255.080 unità, trainate dalla crescita nei quattro mercati principali: Francia (+30,5%), Spagna (+30,2%), Germania (+10,7%) e Italia (+9,4%). I modelli ibridi-elettrici rappresentano il 34,7% del mercato totale dell’Ue. Nello stesso periodo, le immatricolazioni di Auto elettriche ibride plug-in hanno raggiunto le 561.190 unità. Questo risultato è stato trainato dall’aumento dei volumi in mercati chiave come Spagna (+94,5%) e Germania (+59,2%), ma anche in Italia (+60,3%). Di conseguenza, le auto elettriche ibride plug-in rappresentano ora l’8,6% delle immatricolazioni di auto nell’Ue, in aumento rispetto al 6,9%. La variazione su base annua di luglio 2025 ha mostrato un aumento del 39,1% per le elettriche a batteria e del 14,3% per le elettriche ibride, mentre le elettriche ibride plug-in hanno registrato il quinto mese consecutivo di forte crescita continua con un aumento del 56,9%.

Nel nostro Paese a luglio le immatricolazioni di auto ibride plug in sono state 8798, in aumento dell’83,2% rispetto allo stesso mese del 2024. Crescono anche le elettriche a batteria: 5864 quelle immatricolate a luglio, a fronte delle 4263 dello stesso mese del 2024 (+37,6%). Anche le ibride elettriche sono in crescita: 52496 quelle immatricolate lo scorso mese, in aumento del 5,3% rispetto a luglio 2024. Calano, invece, le auto a benzina: -22,4% rispetto a luglio 2024.

“I dati del cumulato 2025 mostrano un mercato auto europeo sostanzialmente piatto, ancora distante dai volumi pre-Covid e incapace di svecchiare un parco circolante che ha ormai un’età media di 12,5 anni – afferma Roberto Vavassori, Presidente di Anfia – Questa situazione pregiudica un sano rinnovo del parco veicolare che, da un lato, ridurrebbe in modo significativo le emissioni di CO2 e, dall’altro, darebbe nuova linfa occupazionale all’industria europea, oggi in costante perdita di posti di lavoro”.