La Terra geme e va salvata, non ci sono dubbi. Ma né Guterres né il resto del mondo sono così stolti e superficiali da non capire che in questo momento l'attenzione del Pianeta è rivolta alla crisi energetica, amplificata dalla guerra e capitalizzata maramaldescamente da nazioni speculatrici

Il governo – volendo sintetizzare - non si è tirato indietro: la Nota di aggiornamento al Def è stata approvata dal Consiglio dei ministri e porta in dote un tesoretto per venire incontro a famiglie e imprese stressate dalla crisi energetica

Accanto al Mite potrebbe nascere un ministero dell'Energia. Il primo si dovrebbe occupare 'solo' di ambiente e decarbonizzazione, il secondo avrebbe il compito di gestire le strategie energetiche del Paese e le infrastrutture

Diventa sempre più frequente ascoltare leader politici che antepongono la salvaguardia delle imprese e delle famiglie alla salvaguardia del pianeta in nome e per conto di un compromesso dettato dal buonsenso. Bene ma non benissimo, però….

In questa campagna elettorale siamo alla chiacchiera o al bisticcio: di 'ambiente' neanche l'ombra e si toccano molto genericamente i temi del gas, del petrolio e delle rinnovabili. Ma nella realtà il 'fare' è ancora troppo lontano

Da quando è stata fissata al 25 settembre la data delle elezioni è partita la campagna elettorale. Litigando su alleanze da un lato (sinistro) e presunte leadership dall'altro (destro), nessuno ha preso in considerazione che per convincere gli italiani c'è bisogno di un programma

Ma qualcuno ci ha pensato? Il sospetto è no, che nessuno ci abbia pensato. Il guasto lo percepiremo nella sua drammatica totalità al ritorno dalle vacanze, quando si affaccerà l'inverno. Allora lì capiremo i pericoli a cui stiamo scelleratamente andando incontro nella speranza che non sia troppo tardi

Quello che molti in Ue temevano (forse) si sta avverando in piena estate. E più passa il tempo e più la situazione diventa critica. In un momento di massima delicatezza, purtroppo pochi posseggono una visione d'insieme e molti pensano ancora a loro stessi