A luglio, il tasso mediano di inflazione percepita nei 12 mesi precedenti è diminuito al 3,5%, rispetto al 3,6% di giugno. Anche le aspettative mediane di inflazione per i prossimi 12 mesi sono diminuite, passando dal 3,0% al 2,9%, così come le aspettative mediane di inflazione a tre anni , scese dal 2,8% al 2,7%. Le aspettative mediane di inflazione a cinque anni sono rimaste invariate, al 2,4%. Lo rileva la Bce. L’incertezza sulle aspettative di inflazione per i prossimi 12 mesi è rimasta invariata e si è mantenuta superiore al livello prevalente prima dell’inizio della guerra in Medio Oriente. Gli intervistati appartenenti ai quintili di reddito più bassi hanno continuato a riportare, in media, percezioni e aspettative di inflazione più elevate rispetto a quelli appartenenti ai quintili di reddito più alti. Gli intervistati più giovani (di età compresa tra 18 e 34 anni) hanno continuato a riportare percezioni e aspettative di inflazione inferiori rispetto agli intervistati più anziani (di età compresa tra 35 e 54 anni e tra 55 e 70 anni).