INFOGRAFICA INTERATTIVA Commercio, import ed export dell’Ue con la Cina

Nell’infografica INTERATTIVA di GEA, su dati Eurostat, è illustrato l’andamento degli scambi commerciali tra l’Ue e la Cina. Nel 2023 il deficit commerciale di merci dell’UE con Pechino si è attestato a 291 miliardi di euro, inferiore di 106 miliardi di euro rispetto al 2022 (-27%). Tra il 2013 e il 2023, il deficit commerciale variava tra 104 miliardi di euro nel 2013 e 397 miliardi di euro nel 2022, il valore più alto del decennio. Nel 2023, la Cina è stata il più grande partner per le importazioni di beni dell’UE (20,5% del totale delle importazioni extra-UE) ed è stato il terzo più grande partner per le esportazioni di beni dell’UE (8,8% del totale delle esportazioni extra-UE).

INFOGRAFICA INTERATTIVA L’importanza del Canale di Suez

Nell’infografica INTERATTIVA di GEA, il peso del trasporto di merci su Paesi selezionati che fanno più ricorso al Canale di Suez. Un rapporto della Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (Unctad), segnala che il commercio estero per diversi Paesi dell’Africa orientale dipende fortemente dal Canale di Suez: circa il 31% e il 34% del commercio estero in volume rispettivamente per Gibuti e il Sudan viene incanalato attraverso la via navigabile che collega il Mar Mediterraneo al Mar Rosso.

INFOGRAFICA INTERATTIVA Il traffico commerciale a Suez e Panama

Nell’infografica INTERATTIVA di GEA, il numero di transiti mensili di navi nei canali di Panama e Suez. Un rapporto della Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (Unctad), conferma che “i recenti attacchi alle navi commerciali nel Mar Rosso hanno gravemente colpito la navigazione attraverso il Suez, aggiungendosi alle attuali sfide geopolitiche e legate al clima che il commercio globale e le catene di approvvigionamento devono affrontare”. La crisi del Mar Rosso “aggrava le perturbazioni in corso nel Mar Nero dovute alla guerra in Ucraina, che hanno provocato cambiamenti nelle rotte commerciali di petrolio e grano e alterato modelli consolidati”. Il Canale di Panama, un’arteria fondamentale che collega gli oceani Atlantico e Pacifico, si trova invece ad affrontare una sfida diversa: la diminuzione dei livelli dell’acqua ha sollevato preoccupazioni sulla resilienza a lungo termine delle catene di approvvigionamento globali, sottolineando la fragilità delle infrastrutture commerciali mondiali. L’Unctad stima che i transiti mensili attraverso il Canale di Suez siano diminuiti del 42% rispetto al picco di maggio 2023. A Panama sono crollati del 49% rispetto al picco del dicembre 2021.

INFOGRAFICA INTERATTIVA Commercio, gli scambi tra Ue e l’Indo-Pacifico

Nell’infografica INTERATTIVA di GEA è illustrato lo scambio commerciale tra l’Ue e i Paesi dell’area Indo-Pacifico. Secondo Eurostat, le importazioni di merce da queste regioni sono aumentate nel 2022, mentre è in flessione l’export verso Est. Dal momento che le importazioni dell’UE crescono più delle esportazioni, il deficit commerciale dell’Ue con la regione dell’Indo-Pacifico ha raggiunto i 471 miliardi di euro nel 2022.

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INFOGRAFICA INTERATTIVA Commercio, a novembre vendite dettaglio +0,4% mensile e +1,5% su 2022

Nell’infografica interattiva di GEA, l’andamento dell’indice del commercio al dettaglio. L’Istat stima per novembre 2023 una crescita congiunturale dello 0,4% in valore su ottobre. Su base tendenziale, le vendite al dettaglio aumentano dell’1,5% in valore.

Mattarella: “Cooperazione tra attori dell’economia alla base della ripresa”

La cooperazione come fattore determinante per la crescita. Nel messaggio inviato al presidente di Confcommercio, in occasione dell’assemblea 2023, il capo dello Stato, Sergio Mattarella, scatta una fotografia del panorama economico e sociale dell’Italia. “Il commercio, il turismo, i servizi, i trasporti, sono comparti che contribuiscono significativamente alla realizzazione di uno sviluppo equilibrato, sostenibile e inclusivo a vantaggio di una società più coesa e delle generazioni presenti e future”, sottolinea il presidente della Repubblica.

Mattarella ribadisce che “sono settori della vita economica che concorrono al progresso della Repubblica”. Infatti, “sulla cooperazione tra gli attori della nostra economia si basa in misura rilevante la ripresa”. Per il presidente “la sinergia tra imprese, istituzioni nazionali ed europee ha saputo contrastare gli effetti recessivi causati dalla pandemia sanitaria e le conseguenze dell’aggressione della Federazione Russa ai danni dell’Ucraina“.

Parlando delle drammatiche alluvioni dei giorni scorsi, che hanno colpito l’Emilia-Romagna e i territori della Toscana e delle Marche, Mattarella ricorda che “mettono nuovamente in luce quanto sia prezioso il contributo di ogni componente del sistema economico e istituzionale per il rilancio delle aree che versano in condizioni di difficoltà“. Una collaborazione “resa ancor più efficace con l’utilizzo delle risorse del Piano Next Generation EU per dar vita a uno sviluppo solido e omogeneo nel territorio nazionale”, aggiunge ancora il capo dello Stato.

Senza dimenticare “il ruolo delle formazioni sociali, delle associazioni degli operatori professionali” che è “essenziale per questi obiettivi”, perciò esprime “la gratitudine della Repubblica per l’operato svolto”.