
Vaticano, Fiat rinnova flotta elettrica con Topolino e Tris: verso emissioni zero al 2030
Auto piccole, mercati grandi. Fiat conferma la leadership nel mercato in fortissima espansione della micromobilità e porta nello Stato Città del Vaticano 30 vetture elettriche, tra Topolino e Tris, per promuovere trasporti più sostenibili. “Speriamo possa essere un lancio benedetto”, ironizza il Ceo di Fiat e Cmo globale di Stellantis, Olivier Francois.
I veicoli saranno utilizzati dai dipendenti del Governatorato per le operazioni e le attività interne, “contribuendo a una mobilità più efficiente, pratica e a basso impatto ambientale”, precisa Stellantis. Il Vaticano ha un suo programma di sviluppo denominato ‘Ecological Conversion 2030’ che punta a ridurre l’impronta di CO₂ del proprio parco veicoli. Un percorso di decarbonizzazione che li porterà a raggiungere una flotta a zero emissioni entro la fine del decennio. I primi 20 veicoli sono stati consegnati alla sede del Governatorato, alla presenza dell’arcivescovo Emilio Nappa, dell’avvocato Giuseppe Puglisi-Alibrandi, segretari generali del Governatorato e di Olivier Francois.
La cerimonia ha anticipato un evento più ampio che si è tenuto a Roma, dedicato all’intera micromobilità di Fiat, dove il marchio ha presentato la sua visione per il futuro della mobilità urbana compatta. Il Gruppo sceglie Roma per presentare l’evento perché “3000 anni fa non era stata progettata per Suv e automobili”, spiega Francois durante il lancio. Proprio per questo, Roma è “il luogo perfetto per altre forme di mobilità urbana”.
D’altra parte, la Fiat si occupava di micromobilità ben prima che il concetto esistesse. Con i lanci nel 1936 di Topolino, nel 1957 della 500 e nel 1972, della 126. “Tre icone, quasi 10 milioni di veicoli venduti”, ricorda l’amministratore delegato. La missione, scandisce, è sempre stata la stessa: “rendere la mobilità più semplice, intelligente e accessibile. Oggi, con Topolino, TRIS e la nostra visione per il futuro – Multiplina – stiamo continuando a costruire il nostro patrimonio ed a creare un ecosistema completo per le città di domani: gioioso, ingegnoso, sostenibile e inconfondibilmente Fiat”.
Oggi la micromobilità è tutt’altro che una nicchia. Nel 2025, sono stati venduti a livello globale più di 120 milioni di veicoli di questa gamma, a fronte di 90 milioni di automobili. In Europa, i quadricicli elettrici come la Topolino rappresentano il segmento in più rapida crescita. “Ecco perché, esattamente due anni fa, abbiamo lanciato Topolino, o meglio, l’abbiamo rilanciato. E cosa è successo? È diventato subito un classico”, rivendica Francois.
La ricetta del successo è quella di ampliare i colori, le funzionalità, approfondire lo stile. La gamma si allarga con nuove interpretazioni di design: il nuovo colore Corallo (una tonalità storica degli anni ’60 che si ispira al Sud Italia e alla luce del Mediterraneo), la carrozzeria Dolcevita, Topolino Sport e la Topolino New Vilebrequin Collector’s Edition, ognuna delle quali rafforza le diverse personalità del modello.
Guardano al futuro, Fiat si rivolge alla Generazione Z con la musica. Parte la collaborazione con Monster: ogni Topolino Sport verrà accessoriata con una coppia di “Monsterlino”: altoparlanti stereo Bluetooth progettati in esclusiva. Fissati magneticamente al veicolo e facilmente rimovibili al termine del viaggio, gli altoparlanti possono essere collegati anche a uno smartphone, estendendo l’esperienza oltre l’auto.
Oltre la mobilità personale, Fiat presenta anche una nuova evoluzione di Tris, il primo veicolo a tre ruote del marchio. Il Tris è il progettato a Torino e prodotto in Marocco perché, chiarisce l’ad, “in questo caso il mercato principale è l’Africa”: “Ci siamo subito chiesti se esistesse un mercato anche in Europa. Ovviamente sì. Soprattutto, forse, in Italia”. Francois pensa alla conformazione del Paese, soprattutto alle isole: “Avrà un successo incredibile anche in Europa perché è elettrico, è accessibile, è super compatto ed è ovviamente progettato per la micromobilità”.
Infine, al centro della visione per il futuro si trova il concept Multiplina: una reinterpretazione della Fiat 600 Multipla del 1956. Concepito come l’anello mancante tra una Topolino e un’autovettura, il concept introdurrà una soluzione che massimizza l’efficienza dello spazio attraverso un’architettura incentrata sull’uomo.
“Topolino sta guadagnando slancio proprio in questo momento, nel 2026. Festeggeremo oggi il miglior trimestre di sempre in termini di ordini raccolti. Il 30% in più rispetto all’anno scorso”, aggiunge Giorgio Neri, vice presidente Micromobility, Launches and Global Partnerships- Fiat, Abarth e Fiat Professional. Topolino, spiega, non riguarda solo le vendite, è un prodotto che valorizza il marchio: “Sta diventando un’icona del design Fiat. È appena stato premiato con il Compasso d’Oro, dopo un’altra Fiat nel 2011, la Fiat 500. In secondo luogo, Topolino è un potente generatore di visibilità su Instagram e TikTok”. Il modello, quindi, svolge tre funzioni contemporaneamente: vende, rafforza il marchio e genera coinvolgimento.