L’economia italiana continuerà a crescere a un ritmo moderato, sostenuta dagli investimenti legati al Pnrr ma frenata da debolezze strutturali e incertezze globali. È quanto emerge dalla consultazione ‘Article IV’ del Fondo monetario internazionale (Fmi) sull’Italia. Secondo le stime del Fmi, il Pil reale italiano crescerà dello 0,5% nel 2026 e nel 2027, confermando lo stesso ritmo del 2025. Nel 2028 la crescita dovrebbe accelerare allo 0,8%. Il Fmi sottolinea che l’economia italiana ha continuato a espandersi a un ritmo contenuto: nel 2025 il Pil è aumentato dello 0,5%, sostenuto in parte dalla prosecuzione degli investimenti previsti dal Pnrr. A sostenere la crescita nei prossimi anni sarà ancora l’attuazione del Pnrr, ma il quadro “resta condizionato da fattori di lungo periodo”, in particolare “dall’invecchiamento della popolazione” e dalla “persistente debolezza della produttività”.