“Di fronte a una realtà geopolitica in mutamento e a pressanti esigenze di sicurezza in Europa, dobbiamo garantire forniture affidabili per i nostri cittadini, le nostre imprese e la nostra difesa. E dobbiamo assicurarci che tali forniture siano accessibili dal punto di vista economico. Per questo motivo, come Commissione, abbiamo deciso di avviare questo importante dialogo con le raffinerie europee. Negli ultimi due decenni, circa un quarto delle raffinerie dell’UE ha chiuso i battenti, riducendo la capacità di raffinazione interna di circa il 10%. Il disinvestimento in Europa ha subito un’accelerazione, ma questa crisi rappresenta un campanello d’allarme”. Lo ha detto il commissario europeo Dan Jorgensen al termine del dialogo sulle raffinerie dell’Ue. “Dobbiamo invertire questa tendenza e garantire che, oggi e in futuro, l’Europa disponga di capacità di raffinazione adeguate e flessibili”, spiega.