A Ecomondo il cartone italiano racconta la sua filiera

Dalla carta all’imballaggio, dalla grande industria integrata alla rete diffusa delle piccole e medie imprese, a Ecomondo due anime della filiera italiana del cartone si incontrano nello stesso spazio per raccontare la forza di un comparto profondamente radicato nel territorio e sempre più centrale nei processi di economia circolare.

Da una parte Associazione Italiana Scatolifici, che rappresenta una rete di imprese a capitale italiano diffuse sul territorio nazionale, espressione di un modello produttivo fatto di flessibilità, prossimità ai mercati e capacità di rispondere alle esigenze dell’industria, della distribuzione e della logistica. Dall’altra Pro-Gest, il principale gruppo cartario in Italia attivo in maniera verticalmente integrata lungo la filiera della carta e del cartone.

La presenza condivisa a Ecomondo nasce proprio da questa complementarità: mettere a confronto competenze, dimensioni industriali e modelli produttivi differenti, ma appartenenti alla stessa catena del valore. Dalla produzione della carta alla sua trasformazione in imballaggi, lo spazio condiviso offre così una fotografia del “sistema cartone Italia”, una realtà che combina capacità industriale e presenza capillare sul territorio, grandi operatori e una rete di PMI che rappresentano una componente importante del tessuto manifatturiero nazionale. Un comparto che oggi si confronta con una fase di profonda evoluzione. Le nuove politiche europee sugli imballaggi, il caro energia, la crescente attenzione alla riciclabilità, all’efficienza nell’utilizzo delle risorse e all’ecodesign stanno modificando il mercato e chiedono alle imprese di ripensare processi, prodotti e modelli industriali.

È proprio in questa fase di trasformazione che il cartone ondulato assume un ruolo sempre più rilevante non soltanto come soluzione per l’imballaggio, ma come elemento che accompagna il funzionamento di numerose filiere produttive, dalla manifattura all’agroalimentare, dalla logistica alla grande distribuzione fino all’e-commerce. Un ruolo che negli ultimi anni si è ampliato, anche grazie alla crescente attenzione delle imprese verso l’efficienza logistica, la riduzione dell’over-packaging e la ricerca di soluzioni più facilmente inseribili nei processi di recupero e riciclo.

“Il valore del cartone italiano sta nella capacità di fare sistema”, ha dichiarato Andrea Mecarozzi, presidente di Associazione Italiana Scatolifici. “Accanto a grandi realtà industriali – aggiunge – opera una rete di PMI fortemente radicate nei territori, flessibili e vicine alle esigenze dei mercati. A Ecomondo vogliamo raccontare proprio questa complementarità: una catena del valore che parte dalla materia e arriva all’imballaggio e che oggi può giocare un ruolo importante nella transizione verso un’economia sempre più circolare. Per gli scatolifici significa continuare a innovare, migliorare le prestazioni degli imballaggi e accompagnare le imprese clienti nelle nuove sfide ambientali e normative”

Il ruolo degli scatolifici è infatti strettamente legato alle esigenze concrete delle imprese che utilizzano gli imballaggi. La vicinanza ai clienti e ai territori consente alle aziende di trasformazione di sviluppare soluzioni sempre più personalizzate, intervenendo non soltanto sulla protezione del prodotto, ma anche sull’ottimizzazione dei volumi e della grammatura delle carte e, di conseguenza, sull’efficienza dei trasporti e sulla riduzione degli sprechi lungo la supply chain.

Il Gruppo Pro-Gest affronta le dinamiche del settore riaffermando il ruolo primario dell’economia circolare e della carta riciclata come pilastri fondamentali del proprio modello d’impresa. Tale orientamento si traduce in un piano costante di investimenti destinato all’innovazione tecnologica, alla riduzione dell’impronta ambientale e, in particolare, alla ricerca e allo sviluppo di carte alleggerite ma caratterizzate da performance elevate, capaci di coniugare sostenibilità ed efficienza, al servizio del packaging.

Come sottolineato da Valentina Zago, responsabile comunicazione del gruppo, “in uno scenario globale che richiede massima responsabilità verso le risorse del pianeta, l’impegno nel riciclo e nell’innovazione di prodotto rappresenta la risposta fondamentale per offrire soluzioni avanzate, riducendo l’impatto ecologico senza compromettere la qualità”. In merito alla presenza alla fiera, Zago aggiunge: “Ecomondo si riconferma la vetrina ideale per riaffermare la centralità della sostenibilità. La sinergia con l’Associazione Italiana Scatolifici, testimonia la volontà di condividere buone pratiche e di valorizzare l’intero comparto del recupero e del packaging sostenibile”.