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E’ la Giornata della Terra: ecco perché si celebra il nostro Pianeta

Era il 28 gennaio 1969 quando, a largo di Santa Barbara, in California, si verificò una maxi fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oi, causando un disastro ambientale. A seguito dell’incidente, il senatore statunitense Gaylord Nelson spinse per portare le questioni ambientali all’attenzione dell’opinione pubblica e del mondo politico. “Tutte le persone, a prescindere dall’etnia, dal sesso, dal proprio reddito o provenienza geografica, hanno il diritto ad un ambiente sano, equilibrato e sostenibile”, era il suo pensiero.

Il 22 aprile 1970, ispirandosi a questo principio, 20 milioni di cittadini americani si mobilitarono per una manifestazione a difesa della Terra. I gruppi che singolarmente avevano combattuto contro l’inquinamento da combustibili fossili, contro l’inquinamento delle fabbriche e delle centrali elettriche, i rifiuti tossici, i pesticidi, la progressiva desertificazione e l’estinzione della fauna selvatica, improvvisamente compresero di condividere valori comuni. Migliaia di college e università organizzarono proteste contro il degrado ambientale: da allora il 22 aprile prese il nome di Earth Day, la Giornata della Terra.

Le Nazioni Unite celebrano l’Earth Day ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile. La copertura mediatica della prima Giornata Mondiale della Terra venne realizzata da Walter Cronkite della CBS News con un servizio intitolato “Giornata della Terra: una questione di sopravvivenza”. Fra i protagonisti della manifestazione anche alcuni grandi nomi dello spettacolo statunitense tra cui Pete Seeger, Paul Newman e Ali McGraw. La Giornata della Terra diede una spinta determinante alle iniziative ambientali in tutto il mondo e contribuì a spianare la strada al vertice delle Nazioni Unite del 1992 a Rio de Janeiro. Nel 2000, grazie alla diffusione di internet, lo spirito fondante dell’Earth Day e in generale la celebrazione dell’evento vennero promosse a livello globale, coinvolgendo oltre 5.000 gruppi ambientalisti al di fuori degli Stati Uniti, raggiungendo centinaia di milioni di persone, e molti noti personaggi dello spettacolo come l’attore Leonardo di Caprio. Nel corso degli anni la partecipazione internazionale all’Earth Day è cresciuta superando oltre il miliardo di persone in tutto il mondo.

Italiani chiedono e Google risponde: impennata di ricerche ‘sostenibili’

Viaggi sostenibili? +220% in 5 anni. Riciclare un computer? +50% nell’ultimo anno. Come vivere in modo sostenibile? +200% in cinque anni. In occasione della Giornata della Terra, Google ha rilasciato le ‘classifiche’ italiane legate ai grandi temi di attualità ambientale, come la raccolta differenziata dei rifiuti e l’economia circolare.

In particolare, il mondo delle automobili ha fatto moltiplicare le richieste. Quelle per il riciclo dei veicoli sono aumentate del 340% e del 110% nell’ultimo anno quelle relative al recupero degli pneumatici. Gli italiani hanno mostrato interesse anche per il riciclo dei tessuti (+190%), delle batterie (+180%), dell’energia (+50% in 5 anni). Sul fronte dei rifiuti e sul luogo in cui conferirli, il motore di ricerca ha stilato una classifica delle richieste più frequenti: sul podio salgono smartphone, polistirolo e ‘gli stracci’, seguiti da lampadine, tessuti e abiti, ‘esami raggi’, tetrapack, alluminio, cassette di legno.

Ma non solo. Gli italiani hanno chiesto a Google anche come riciclare una lunga serie di materiali. Tra questi, plastica, uova di Pasqua, vetro, carta, panettoni, tappi di sughero, batterie al litio e stoffa.

Che il clima sia uno dei grandi temi del momento, lo dimostrano anche le domande più frequenti rivolte a Google sull’argomento. Tra tutte, “cos’è il cambiamento climatico” e “quando è iniziato”, come combatterlo, “cosa possiamo fare?” e “cosa sono i green bond?”. Gli italiani più attenti, poi, hanno chiesto più informazioni sull’Agenda 2030 dell’Onu, sullo sviluppo sostenibile e perché si chiama così.

E proprio oggi Google ha annunciato funzionalità nuove e ampliate per aiutare le persone ad essere più sostenibili, soprattutto in viaggio attraverso nuove funzionalità della ricerca e di Maps. Proprio nelle mappe saranno mostrati i trasporti pubblici o i suggerimenti a piedi accanto ai percorsi in auto, se i tempi di viaggio sono comparabili e pratici. Sarà disponibile nelle prossime settimane in oltre quindici città in tutto il mondo, tra cui Amsterdam, Barcellona, ​​Londra, Montreal, Parigi, Roma e Sydney.

Pace, clima e giovani: Giornata della Terra a vigilia del G7 Ambiente

Dopo la prima Cop che ha sancito l’uscita graduale dalle energie fossili e alla vigilia del G7 Clima, Energia e Ambiente di Torino (28-30 aprile) torna la Giornata Mondiale della Terra.

Il contesto geopolitico è di anno in anno più complesso. Le tensioni sono legate ormai a stretto giro all’approvvigionamento delle materie prime e all’energia. Ecco che pace e clima si legheranno inevitabilmente anche nell’Earth Day. Due, tra i tanti, gli eventi centrali della settimana di celebrazioni, dal 18 al 22 aprile: uno rivolto ai giovani, gli Stati Generali dell’ambiente, con tavoli tematici tenuti dai ragazzi che poi porteranno le proprie istanze ai ministri del G7; l’altro, un dialogo interculturale e interreligioso su pace e ambiente. “Vogliamo sostenere con forza, attraverso un emblematico collegamento tra Gerusalemme e Torino – il luogo delle sofferenze e quello delle decisioni – che lo sviluppo sostenibile è la strada maestra per una pace duratura, non il ricatto delle armi e della violenza“, spiega Pierluigi Sassi, Presidente di Earth Day Italia.

Per il resto, assicura, l’Earth Day sarà sempre “la solita grande festa“, con tantissimi contenuti: il Villaggio della Terra di Villa Borghese, il Concerto per la Terra alla Nuvola, la maratona televisiva One People One Planet, 16 ore di diretta tv su RaiPlay e VaticanNews, nata in occasione del Covid, quando non si poteva essere presenti fisicamente.

E’ fondamentale rendere i giovani “parte attiva di questo processo, per cui il Ministero intende supportare un’iniziativa che promuove l’impegno per la sostenibilità e la tutela dell’ambiente”, scandisce Massimiliano Atelli, capo di gabinetto del ministero per lo Sport e i Giovani.

Clima e ambiente sono “un simbolo per lanciare un messaggio di pace verso la risoluzione dei conflitti” anche per Mario Antonio Scino, capo di gabinetto del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. “La Giornata della Terra sarà un prologo importantissimo al G7 – conferma – , fondamentale appuntamento per fare il tagliando al nostro pianeta e discutere di clima e energia, due elementi indissolubili che vanno di pari passo“.

A sostenere l’evento quest’anno c’è l‘Inps, la cui missione, spiega la commissaria Micaela Gelera, è del tutto in linea: “Raggiungere e portare avanti la coesione sociale e favorire la sostenibilità”.

Cardini del Villaggio per la Terra sono la giustizia e la pace, la dignità e l’uguaglianza, il rispetto dell’ambiente e la capacità degli uomini di interagire per il bene comune. “Assisteremo a una sinergia di centinaia di associazioni impegnate nella crescita sostenibile della società – commenta Antonia Testa, Co-organizzatrice degli eventi. L’intenzione è quella di sostenere e dare voce ai giovani, ai loro sogni e alla loro determinazione: “Sono certa che questi tavoli non saranno arene di parole al vento – garantisce -, ma piazze di incontro in cui i giovani saranno chiamati a mettersi in gioco e a sporcarsi le mani“.

Insieme a Earth Day Italia, ci sarà il Festival dell’Innovability. “L’Onu – rileva Davide D’Arcangelo, Co-organizzatore del Festival Impatta Disrupt e Segretario Generale di Fondazione Italia Digitale – ha voluto istituire la Giornata dell’Innovazione come preludio alla Giornata Mondiale della Terra come riconoscimento dell’importanza di promuovere una cultura dell’innovazione che possa guidare comportamenti e decisioni orientate verso un futuro più sostenibile“.

Il tempo delle decisioni è diventato più “urgente“, osserva Scino. La sensibilità ambientale si consolida nell’opinione pubblica italiana e mondiale. Il coordinatore di Earth Day non ha dubbi: ogni sforzo politico e sociale deve essere mosso per “trasformare questa sensibilità in azione”.