Madia (University Oxford): “Da prevenzione risparmi per innovare il sistema sanitario”

Il 24 giugno 2026, a Bruxelles, presso il Parlamento europeo, si è svolto il Connact Summer Workshop “Autonomia e competitività dell’UE: l’agroalimentare, la salute e il digitale”, promosso dalla Fondazione Articolo 49 insieme all’Ufficio di Collegamento del Parlamento europeo in Italia.

Nel corso della giornata, Joan Madia, Senior Research fellow in Health economics presso University of Oxford, è intervenuta nel confronto che ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee e operatori del sistema produttivo italiano sui temi chiave per lo sviluppo, la sicurezza e la competitività dell’Unione europea.

Gargani (Fibercop): “10 miliardi per il piano 2024-2027 e switch off graduale”

Il 24 giugno 2026, a Bruxelles, presso il Parlamento europeo, si è svolto il Connact Summer Workshop “Autonomia e competitività dell’UE: l’agroalimentare, la salute e il digitale”, promosso dalla Fondazione Articolo 49 insieme all’Ufficio di Collegamento del Parlamento europeo in Italia.

Nel corso della giornata, Angela Gargani, Public Affairs Director di FiberCop, è intervenuta nel confronto che ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee e operatori del sistema produttivo italiano sui temi chiave per lo sviluppo, la sicurezza e la competitività dell’Unione europea.

Caselli (Legacoop): “Condizioni di produzione estreme, occorre lavorare su investimenti”

Il 24 giugno 2026, a Bruxelles, presso il Parlamento europeo, si è svolto il Connact Summer Workshop “Autonomia e competitività dell’UE: l’agroalimentare, la salute e il digitale”, promosso dalla Fondazione Articolo 49 insieme all’Ufficio di Collegamento del Parlamento europeo in Italia.

Nel corso della giornata, Simona Caselli, Head of EU Affairs di Legacoop Agroalimentare, è intervenuta nel confronto che ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee e operatori del sistema produttivo italiano sui temi chiave per lo sviluppo, la sicurezza e la competitività dell’Unione europea.

Bonetti (Chiesi): “Aperti dossier per rafforzare competitività Ue nelle biotecnologie”

Il 24 giugno 2026, a Bruxelles, presso il Parlamento europeo, si è svolto il Connact Summer Workshop “Autonomia e competitività dell’UE: l’agroalimentare, la salute e il digitale”, promosso dalla Fondazione Articolo 49 insieme all’Ufficio di Collegamento del Parlamento europeo in Italia.

Nel corso della giornata, Andrea Bonetti, Responsabile Ufficio Affari Ue di Chiesi, è intervenuto nel confronto che ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee e operatori del sistema produttivo italiano sui temi chiave per lo sviluppo, la sicurezza e la competitività dell’Unione europea.

Bonaccini (PD): “Accordi commerciali necessari, ma bilancio Ue non all’altezza”

Il 24 giugno 2026, a Bruxelles, presso il Parlamento europeo, si è svolto il Connact Summer Workshop “Autonomia e competitività dell’UE: l’agroalimentare, la salute e il digitale”, promosso dalla Fondazione Articolo 49 insieme all’Ufficio di Collegamento del Parlamento europeo in Italia.

Nel corso della giornata, Stefano Bonaccini, Eurodeputato S&D/PD, è intervenuto nel confronto che ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee e operatori del sistema produttivo italiano sui temi chiave per lo sviluppo, la sicurezza e la competitività dell’Unione europea.

Ue, 50 aziende e associazioni a Connact Annual Meeting. Fitto: “Status quo non è un’opzione”

Durante la seconda edizione dell’Annual Meeting di Connact, la piattaforma di eventi che favorisce il confronto tra soggetti privati e istituzioni attraverso momenti di networking, il sistema Paese italiano ha incontrato a Bruxelles i decisori europei per discutere i grandi temi del futuro, dai fondi per la Pac agli investimenti in difesa, dai diritti umani alla competitività tecnologica.

Quasi 50 tra aziende, associazioni e organizzazioni del terzo settore, che insieme rappresentano il 44% del Pil italiano, si sono confrontate con esponenti delle istituzioni europee, nazionali e regionali su 13 tavoli – agroalimentare, economia circolare, difesa, democrazia e diritti, energia, finanza, food, industria e mercati, media, logistica, tecnologia, farmaceutico, ricerca e innovazione – che riassumono le priorità dell’agenda europea.

Si è concentrato sull’importanza di momenti di incontro e scambio fra sistema produttivo e politica l’intervento di Antonella Sberna, vice presidente del Parlamento Europeo: “Oltre mille persone dentro una sala significa che l’alleanza tra istituzioni, imprese e cittadini esiste. Ora siamo nel pieno della legislatura, stiamo lavorando sui bilanci ma soprattutto su come vogliamo cambiare questa Europa. Tutti i parlamentari presenti possono avere visioni diverse, sfaccettature diverse, ma questo ci unisce. L’Europa in questo momento sta affrontando la sfida più difficile, collegare la concretezza con la realtà e la visione per dare un domani al nostro sistema economico”.

Da Pina Picierno, vice presidente del Parlamento Europeo, è arrivato invece un bilancio sul primo anno e mezzo di legislatura: “Abbiamo affrontato davvero cambiamenti epocali e se la scorsa legislatura è stata segnata dalla crisi pandemica e dalla reazione efficace che l’UE è riuscita a offrire ai cittadini, la legislatura in corso è segnata da conflitti che stanno minando tutte le nostre certezze consolidate. I rapporti atlantici sono in crisi come mai prima d’ora, abbiamo il riaffacciarsi di pratiche protezionistiche. Quello che abbiamo di fronte non è un quadro di prosperità e di crescita. Noi dobbiamo essere consapevoli di quello che va fatto per reagire. Non abbiamo di fronte una crisi as usual, perché non usuali dovranno essere le scelte e le decisioni. Non abbiamo bisogno di dichiarazioni di intenti. Per ciascuno degli aspetti di cui si è discusso è necessario già da domani fare qualcosa”.

Le grandi sfide che attendono l’Ue sono state al centro del videomessaggio di Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea: “Viviamo in un mondo in continua e profonda trasformazione, soprattutto sempre più rapida. Solo un anno fa, in queste stesse settimane, il quadro globale appariva diverso. Alcune dinamiche che oggi incidono profondamente sugli equilibri economici e geopolitici non si erano ancora manifestate con la stessa intensità. Il Presidente degli Stati Uniti si era appena insediato, si iniziava a parlare di dazi. L’Unione Europea si è trovata ad operare in un contesto profondamente cambiato e in costante mutamento. Conflitti armati alle nostre porte, tensioni commerciali crescenti, una competizione globale sempre più intensa. Uno scenario che ci ha imposto di rivedere priorità, strumenti e modalità di intervento. L’Europa ha dovuto rafforzare il proprio impegno sulla sicurezza e sulla difesa, ma soprattutto sulla competitività del proprio sistema economico e produttivo. Ed è stato chiaro fin dall’inizio di questa commissione, che lo status quo non fosse un’opzione. Era necessario adattarsi al nuovo contesto, rispondere a priorità emergenti e soprattutto cambiare metodo. Per questo i nostri sforzi si sono concentrati su due parole chiave, semplificazione e flessibilità. Semplificazione per rendere il mercato interno più competitivo, flessibilità per utilizzare le risorse in modo più efficiente ed efficace”.

Sulle strategie per rendere sempre più competitivo il nostro Paese, invece, Vincenzo Celeste, Rappresentante permanente dell’Italia presso l’UE, ha detto: “L’80% delle attività qui a Bruxelles, se non di più, riguardano l’interesse di tutti noi, al di là delle posizioni politiche. È fondamentale l’ascolto del nostro sistema imprenditoriale per noi che poi partecipiamo alla redazione degli atti legislativi. Si è parlato di sfide, la prima più grande è sicuramente quella della competitività: siamo in una fase di grandi sfide per l’UE e sicuramente in un mondo in cui il sistema delle regole viene messo in discussione è fondamentale un ripensamento dell’approccio dell’UE. Il 12 febbraio ci sarà un incontro tra i capi di Stato a Liegi, dove si discuterà della competitività. L’italia ci arriva con le idee chiare, forte di una valutazione finanziaria sempre più solida e stabilità politica che ha creato le condizioni di nuova centralità e peso specifico all’interno dell’UE. Abbiamo bisogno di più semplificazione normativa che significa eliminare regole inutili ma significa anche un approccio diverso al modo di scrivere quelle nuove. Dobbiamo arrivare a una semplicità by design. Abbiamo bisogno di innovazione e di una rivitalizzazione delle industrie tradizionali energivore maggiormente toccate dalla crisi. Il settore dell’automotive è una cartina tornasole fondamentale. Dobbiamo ridurre le dipendenze strategiche”.

L’Ambasciatrice d’Italia in Belgio, Federica Favi, ha ricordato l’impegno e la disponibilità dell’ambasciata nel favorire momenti di condivisione: “Il sistema paese funziona a Bruxelles e può contribuire al grande progetto europeo: ci si parla, ci si confronta a tutti i livelli con idee diverse”.

E ha concluso Carlo Corazza, Direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia. “In un momento di sfide senza precedenti dal dopoguerra è necessario rafforzare la nostra Unione, come chiedono l’89% dei cittadini europei. La via per farlo è investire di più sulla nostra autonomia strategica per difendere le nostre democrazie e la nostra libertà. Il dialogo tra decisori europei e imprese promosso da Connact e dal Parlamento europeo in Italia è la chiave per costruire un’Unione competitiva, innovativa, con una forte base industriale e che sappia attirare investimenti. Il successo dell’iniziativa, testimoniato dalla grande partecipazione di rappresentanti di imprese, parlamentari europei e alti funzionari, testimonia quanto questo dialogo sia utile e prezioso”.

L’incontro ha rappresentato un’occasione per consolidare la presenza italiana a Bruxelles e per rafforzare il dialogo con le istituzioni, stimolando una collaborazione attiva e proattiva, fondamentale per affrontare le sfide future e cogliere le opportunità emergenti.

Connact Annual Meeting è organizzato dalla Fondazione Articolo 49 con l’Ufficio di Collegamento del Parlamento europeo in Italia. Con il patrocinio di: AGID, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ANCI, ENEA, Consiglio Nazionale delle Ricerche, APRE, Camera di Commercio Belgo – Italiana, Regione Autonoma Valle D’Aosta, Regione Basilicata, Provincia autonoma di Bolzano, Regione Calabria, Regione Emilia Romagna, Regione Lazio, Regione Liguria, Regione Lombardia, Regione Molise, Regione Piemonte, Regione Toscana, Regione Umbria.

L’evento è promosso da A2A, Assonime, Autostrade per l’Italia, Barilla, Bracco, Centromarca, Gruppo Chiesi, CIA Agricoltori Italiani, CONAI, Confartigianato, Confcooperative, Confetra, Consiglio Nazionale del Notariato, Edison, ELT Group, Enel, Eni, Fastweb+Vodafone, Federalimentare, Federcasse, FederlegnoArredo, Federvini, Gruppo Ferrero, FiberCop, Fincantieri, Generali, Gruppo FS, Intesa Sanpaolo, INWIT, IP Gruppo api, ITA Airways, Leonardo, Menarini Group, MFE – Media for Europe, Open Fiber, Pirelli & C., Snam, Terna, TIM, WindTre. Partner Scientifici: APRE, Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBBA, ISPA, STEMS), ENEA, IAI Istituto Affari Internazionali, Centro studi delle camere di commercio Guglielmo Tagliacarne, Politecnico di Milano. Tra i relatori anche AGCOM, ASVIS, Intersos, AVSI, Save the children Italia, UNHCR.

Agence Europe, ANSA, Eunews, Gea Agency, HuffPost, L’Infografica, Radio Radicale, TGcom24, Vatican News sono media partner dell’iniziativa.

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Torna a Bruxelles Connact Annual Meeting: confronto tra 50 imprese e associazioni

Quasi 50 fra grandi aziende italiane e associazioni, centri di ricerca e realtà del terzo settore che insieme rappresentano il 44% del Pil italiano, saranno a Bruxelles oggi 4 febbraio per la seconda edizione dell’Annual Meeting di Connact, la piattaforma di eventi che favorisce il confronto tra soggetti privati e istituzioni attraverso momenti di incontro e networking. Con oltre 1000 miliardi di ricavi, una rappresentanza di 1,7 milioni imprese, cioè il 33,1% di tutte le aziende italiane, e 5,8 milioni di dipendenti, che rappresentano il 30% del totale di quelli italiani, le aziende, le associazioni e le organizzazioni protagoniste dell’evento incontreranno parlamentari, esponenti delle istituzioni europee, nazionali e regionali per confrontarsi sulle priorità che il Sistema Italia porrà al centro dell’agenda europea.

La nuova edizione dell’Annual Meeting dal titolo ‘Il Sistema Italia e le priorità dell’Unione europea’ – dalle ore 17 presso The Square, Mont des Arts/Kunstberg B-1000 Bruxelles – nasce proprio dalla necessità di incentivare l’incontro e il confronto tra sistema produttivo e decisori. L’incontro rappresenterà un’occasione per consolidare la presenza italiana a Bruxelles e per rafforzare il dialogo con le istituzioni europee. L’evento ha l’obiettivo di stimolare una collaborazione attiva e proattiva, fondamentale per affrontare le sfide future e cogliere le opportunità emergenti. Prevista la partecipazione anche di Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Federica Favi, Ambasciatore d’Italia in Belgio e Vincenzo Celeste, Rappresentante permanente dell’Italia presso l’Ue, insieme a Carlo Corazza, Direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia.

Saranno 13 i tavoli tematici sui quali aziende, associazioni e organizzazioni si confronteranno con gli esponenti istituzionali. Con “Agri” si metterà al centro la riforma della PAC e le conseguenze per il mondo agricolo, europeo e italiano, mentre “Circular economy” sarà dedicato alle politiche e agli investimenti per accelerare l’economia circolare europea. Il tema della cooperazione industriale e del ruolo dell’industria italiana nel rafforzamento della difesa europea sarà invece discusso in “Defence & Security”, mentre “Democracy & Right” verterà sull’azione dell’Unione Europea tra crisi, migrazioni e tensioni internazionali.

“Finance & Insurance” sarà l’occasione per un focus su riforme e strumenti per convogliare il risparmio verso investimenti produttivi in Europa. La nuova agenda Ue sull’agroalimentare, tra sicurezza, tracciabilità e competitività sarà affrontata in “Food”. “Industry & Market” risponderà alla domanda: “quali sono e come agiscono gli strumenti Ue per l’innovazione e la resilienza produttiva?”.

“Media” sarà il tavolo nel quale saranno discussi il Media Freedom Act e l’AI Act e Digital Market Act per tutelare stampa, pluralismo e sviluppo del settore culturale. Si parlerà anche di trasporti sostenibili, decarbonizzazione, ammodernamento e sinergie tra politiche industriali per superare la crisi del settore automotive in “Mobility & Logistics”, mentre “Net & Tech” sarà dedicato al grande tema della sovranità tecnologica, della sicurezza e dell’autonomia strategica attraverso l’implementazione di infrastrutture e servizi TLC. Il ruolo chiave del farmaceutico e il supporto dell’ UE tra innovazione e autonomia sarà il centro del tavolo “Pharma and Medical Devices”. Infine “Research & Innovation” sarà dedicato alla politica europea su R&I tra sviluppo e sostegno ai ricercatori, imprese e innovatori.

Connact Annual Meeting è un evento organizzato dalla Fondazione Articolo 49 con l’Ufficio di Collegamento del Parlamento europeo in Italia. Con il patrocinio: AGID, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ANCI, ENEA, Consiglio Nazionale delle Ricerche, APRE, Camera di Commercio Belgo – Italiana, Regione Autonoma Valle D’Aosta, Regione Basilicata, Provincia autonoma di Bolzano, Regione Calabria, Regione Emilia Romagna, Regione Lazio, Regione Liguria, Regione Lombardia, Regione Molise, Regione Piemonte, Regione Toscana, Regione Umbria.

L’evento è promosso da A2A, Assonime, Autostrade per l’Italia, Barilla, Bracco, Centromarca, Gruppo Chiesi, CIA Agricoltori Italiani, CONAI, Confartigianato, Confcooperative, Confetra, Consiglio Nazionale del Notariato, Edison, ELT Group, Enel, Eni, Fastweb+Vodafone, Federalimentare, Federcasse, FLA FederlegnoArredo, Federvini, Gruppo Ferrero, FiberCop, Fincantieri, Generali, Gruppo FS, Intesa San Paolo, INWIT, IP Gruppo api, ITA Airways, Leonardo, Menarini Group, MFE – Media for Europe, Open Fiber, Pirelli & C., Snam, Terna, TIM, WindTre. Partner Scientifici: APRE, Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBBA, ISPA, STEMS), ENEA, IAI Istituto Affari Internazionali, Centro studi delle camere di commercio Guglielmo Tagliacarne, Politecnico di Milano. Tra i relatori anche AGCOM, ASVIS, Intersos, AVSI, Save the children Italia, UNHCR.

Agence Europe, ANSA, Eunews, Gea Agency, Huffington post, L’Infografica, Radio Radicale, TGcom24, Vatican News sono media partner dell’iniziativa.

Connact Annual Meeting torna a Bruxelles: 4/2 confronto tra quasi 50 aziende e associazioni

Quasi 50 fra grandi aziende italiane e associazioni, centri di ricerca e realtà del terzo settore che insieme rappresentano il 44% del Pil italiano, saranno a Bruxelles il prossimo 4 febbraio per la seconda edizione dell’Annual Meeting di Connact, la piattaforma di eventi che favorisce il confronto tra soggetti privati e istituzioni attraverso momenti di incontro e networking. Con oltre 1000 miliardi di ricavi, una rappresentanza di 1,7 milioni imprese, cioè il 33,1% di tutte le aziende italiane, e 5,8 milioni di dipendenti, che rappresentano il 30% del totale di quelli italiani, le aziende, le associazioni e le organizzazioni protagoniste dell’evento incontreranno parlamentari, esponenti delle istituzioni europee, nazionali e regionali per confrontarsi sulle priorità che il Sistema Italia porrà al centro dell’agenda europea.

La nuova edizione dell’Annual Meeting dal titolo ‘Il Sistema Italia e le priorità dell’Unione europea’ – dalle ore 17 presso The Square, Mont des Arts/Kunstberg B-1000 Bruxelles – nasce proprio dalla necessità di incentivare l’incontro e il confronto tra sistema produttivo e decisori. L’incontro rappresenterà un’occasione per consolidare la presenza italiana a Bruxelles e per rafforzare il dialogo con le istituzioni europee. L’evento ha l’obiettivo di stimolare una collaborazione attiva e proattiva, fondamentale per affrontare le sfide future e cogliere le opportunità emergenti. Prevista la partecipazione anche di Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Federica Favi, Ambasciatore d’Italia in Belgio e Vincenzo Celeste, Rappresentante permanente dell’Italia presso l’Ue, insieme a Carlo Corazza, Direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia.

Saranno 13 i tavoli tematici sui quali aziende, associazioni e organizzazioni si confronteranno con gli esponenti istituzionali. Con “Agri” si metterà al centro la riforma della PAC e le conseguenze per il mondo agricolo, europeo e italiano, mentre “Circular economy” sarà dedicato alle politiche e agli investimenti per accelerare l’economia circolare europea. Il tema della cooperazione industriale e del ruolo dell’industria italiana nel rafforzamento della difesa europea sarà invece discusso in “Defence & Security”, mentre “Democracy & Right” verterà sull’azione dell’Unione Europea tra crisi, migrazioni e tensioni internazionali.

“Finance & Insurance” sarà l’occasione per un focus su riforme e strumenti per convogliare il risparmio verso investimenti produttivi in Europa. La nuova agenda Ue sull’agroalimentare, tra sicurezza, tracciabilità e competitività sarà affrontata in “Food”. “Industry & Market” risponderà alla domanda: “quali sono e come agiscono gli strumenti Ue per l’innovazione e la resilienza produttiva?”.

“Media” sarà il tavolo nel quale saranno discussi il Media Freedom Act e l’AI Act e Digital Market Act per tutelare stampa, pluralismo e sviluppo del settore culturale. Si parlerà anche di trasporti sostenibili, decarbonizzazione, ammodernamento e sinergie tra politiche industriali per superare la crisi del settore automotive in “Mobility & Logistics”, mentre “Net & Tech” sarà dedicato al grande tema della sovranità tecnologica, della sicurezza e dell’autonomia strategica attraverso l’implementazione di infrastrutture e servizi TLC. Il ruolo chiave del farmaceutico e il supporto dell’ UE tra innovazione e autonomia sarà il centro del tavolo “Pharma and Medical Devices”. Infine “Research & Innovation” sarà dedicato alla politica europea su R&I tra sviluppo e sostegno ai ricercatori, imprese e innovatori.

Connact Annual Meeting è un evento organizzato dalla Fondazione Articolo 49 con l’Ufficio di Collegamento del Parlamento europeo in Italia. Con il patrocinio: AGID, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ANCI, ENEA, Consiglio Nazionale delle Ricerche, APRE, Camera di Commercio Belgo – Italiana, Regione Autonoma Valle D’Aosta, Regione Basilicata, Provincia autonoma di Bolzano, Regione Calabria, Regione Emilia Romagna, Regione Lazio, Regione Liguria, Regione Lombardia, Regione Molise, Regione Piemonte, Regione Toscana, Regione Umbria.

L’evento è promosso da A2A, Assonime, Autostrade per l’Italia, Barilla, Bracco, Centromarca, Gruppo Chiesi, CIA Agricoltori Italiani, CONAI, Confartigianato, Confcooperative, Confetra, Consiglio Nazionale del Notariato, Edison, ELT Group, Enel, Eni, Fastweb+Vodafone, Federalimentare, Federcasse, FLA FederlegnoArredo, Federvini, Gruppo Ferrero, FiberCop, Fincantieri, Generali, Gruppo FS, Intesa San Paolo, INWIT, IP Gruppo api, ITA Airways, Leonardo, Menarini Group, MFE – Media for Europe, Open Fiber, Pirelli & C., Snam, Terna, TIM, WindTre. Partner Scientifici: APRE, Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBBA, ISPA, STEMS), ENEA, IAI Istituto Affari Internazionali, Centro studi delle camere di commercio Guglielmo Tagliacarne, Politecnico di Milano. Tra i relatori anche AGCOM, ASVIS, Intersos, AVSI, Save the children Italia, UNHCR.

Agence Europe, ANSA, Eunews, Gea Agency, Huffington post, L’Infografica, Radio Radicale, TGcom24, Vatican News sono media partner dell’iniziativa.

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Oggi Connact Industry & Market 2025: nuova rotta su sostenibilità e competitività industriale

Sostenibilità e competitività industriale sono le parole chiave per lo sviluppo e il rafforzamento del mercato interno in Italia e nell’Ue, in un contesto globale caratterizzato da incertezze, conflitti e tensioni commerciali. Si discuterà di questo e delle linee guida tracciate dal Clean Industrial Deal e dalla Single Market Strategy della Commissione Europea durante il nuovo evento di Connact, la piattaforma di eventi che favorisce il confronto tra soggetti privati e istituzioni attraverso momenti di incontro e networking.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Parlamento europeo e sostenuto dai più alti patrocini istituzionali, si terrà a Roma mercoledì 19 novembre presso lo spazio Europa Experience. A Connact Industry & Market 2025 autorevoli rappresentanti delle istituzioni chiamate a dare concretezza normativa ai documenti strategici europei si confronteranno con le più rappresentative aziende e organizzazioni di categoria sulle problematiche da risolvere e le soluzioni da adottare la risposta UE alle sfide globali, con il rafforzamento del Mercato Unito e del commercio estero.

Dopo i saluti istituzionali di Carlo Corazza, Direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e Claudio Casini, Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione UE, interverranno alla tavola rotonda l’Eurodeputato Brando Benifei, membro della Commissione per il Commercio Internazionale (INTA), della Commissione per gli Affari Costituzionali (AFCO), della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori (IMCO), e della Commissione giuridica (JURI); l’Eurodeputato Stefano Cavedagna, Vicepresidente della Commissione speciale sullo scudo europeo per la democrazia (EUDS) e membro della IMCO e della Commissione per l’ambiente, il clima e la sicurezza alimentare (ENVI); l’Eurodeputata Isabella Tovaglieri, membro della Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia ITRE), della INTA, della Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale (AGRI) e della Commissione speciale sulla crisi degli alloggi nell’Unione europea (HOUS); Luca Squeri, Deputato e Segretario della Commissione Attività produttive; Gianfrancesco Romeo, Dirigente generale Consumatori e Mercato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT); Gabriele Scabbia, membro del Dipartimento Politiche per le Imprese del MIMIT; Salvatore D’Acunto, Capo unità della Direzione generale del Mercato interno, dell’industria, dell’imprenditoria e delle PMI GROW E.2 della Commissione UE; Marco Granelli, Presidente di Confartigianato Imprese; Carmelo Di Marco, Vice Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato; e infine Paolo Fantoni, Vicepresidente Vicario di FederlegnoArredo e Presidente di Assopannelli.

Modera l’incontro Vittorio Oreggia, Direttore di GEA – Green Economy Agency. L’evento è realizzato da Connact in collaborazione con l’Ufficio in Italia del Parlamento europeo. Tra i promotori dell’iniziativa ci sono Confartigianato Imprese, Consiglio Nazionale del Notariato e FederlegnoArredo.

Media, europei si informano sulla tv. Eventi e membership nuove linee ricavo per editori

L’Italia è il Paese Ue in cui più persone si informano guardando la tv con un 67,4% della popolazione contro una media europea del 52,9%. Per quanto riguarda, invece, la lettura dei giornali online, il nostro Paese si posiziona poco sopra la media Ue, con il 39% contro il 35% europeo. Il 18,3% legge ancora le notizie sui giornali cartacei, in linea con il resto dell’UE, eccezion fatta per Lussemburgo, Germania, Austria ed Estonia che resistono sopra al 30%. E il 22% degli italiani legge le notizie sui social media, anche in questo caso, in linea con il trend europeo. Ecco cosa emerge da un’indagine della Commissione europea condotta in tutti i 27 Stati membri dell’Ue per il rapporto European Media Industry Outlook 2025 con 55.746 interviste e rielaborata da Connact, la piattaforma di eventi che favorisce il confronto tra soggetti privati e istituzioni attraverso momenti di incontro e networking. L’analisi è stata presentata oggi a Bruxelles nell’incontro ‘Le nuove frontiere dell’informazione e dell’industria culturale UE’, in collaborazione con il Parlamento europeo.

E se gli italiani preferiscono la televisione come mezzo di informazione, anche per l’Europa il piccolo schermo è il media privilegiato. Secondo un sondaggio citato nel report della Commissione europea e realizzato da Eurobarometro, infatti, il 71% dei cittadini UE, alla domanda ‘Quale media hai usato di più negli ultimi sette giorni?’ risponde la tv, che supera nettamente le piattaforme online (42%), la radio (37%) e i social network (37%). Ma quanto tempo dedicano gli europei ai media? Secondo il Global Media Intelligence Report, il vecchio continente è una delle aree che nel mondo destina meno tempo ai social media (1 minuto e 44 secondi di media, contro il resto del mondo che sta sopra ai due minuti, quando non oltre).

Per quanto riguarda la lettura della carta stampata e della stampa online, l’Europa è anche l’area che dedica meno tempo a queste due attività con 26 secondi per la prima e 43 per la seconda.

Se ci spostiamo dai consumatori dei media agli editori, la ricerca Reuters Institute for the study of journalism, rielaborata da Connact, mostra un quadro delle fonti di ricavo su cui punta l’industria dei media. In un mercato in cui la tiratura cartacea e la pubblicità, pur generando ancora circa il 45% degli introiti, sono in calo, si affacciano sul mercato nuovi strumenti di guadagno. Eventi e membership, infatti, dal 2020 al 2025, hanno fatto registrare un aumento delle entrate: gli eventi sono stati prioritari per il 48% degli editori, un +16% rispetto al 32% del 2020, mentre i ricavi da abbonamenti e membership digitali sono stati strategici per il 77% degli editori nel 2025, con un aumento di 3 punti percentuali rispetto al 2020. Gli editori a livello globale per monetizzare i contenuti negli ultimi 5 anni hanno puntato anche sull’uso dell’intelligenza artificiale (dal 33% al 36%), sull’ecommerce (dal 13% al 29%), sulla filantropia (dal 12% al 20%), sulle donazioni (dal 13% al 29%) e sui micropagamenti (dal 5% al 6%). All’evento Connact Media, oltre a presentare gli scenari di questa industria dal punto di vista dei consumatori e degli editori, si è parlato anche di come garantire la resilienza dell’industria culturale UE attraverso temi come media freedom act, l’AI act e il Digital Market act; di libertà di stampa e di espressione, di tutela del pluralismo delle voci e dell’indipendenza del lavoro giornalistico, ma anche delle norme sulla tutela del diritto d’autore e quelle in materia di aiuti di Stato.

“La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, nel luglio del 2024, lanciò coraggiosamente un messaggio: la nostra democrazia è vitale, ma fragile – ha detto il Sottosegretario con delega all’Editoria, Alberto BarachiniUn concetto che forse è stato poi dimenticato, ma nell’era del successo dell’innovazione tecnologica torna al centro, perché la democrazia si mostra come effettivamente fragile. Per questo, noi dobbiamo lavorare insieme, l’Europa è la nostra grande protezione per garantire che le regole vengano applicate e tutti siano incoraggiati nel rispettarle. È necessario dunque incrementare le misure europee anche di sostegno perché i media liberi e indipendenti abbiamo più risorse per sviluppare il pluralismo e il giornalismo di qualità. Questo vuol dire per noi finanziare il giornalismo come già in Italia facciamo e speriamo che i vari Paesi europei ne comprendano la necessità perché finanziare una buona informazione è meglio che censurare quella cattiva”.

E proprio sui grandi temi che attraversano il settore si è concentrato l’intervento di Gina Nieri, Consigliere di Amministrazione del Gruppo MFE – MediaForEurope che ha detto: “La recente operazione di consolidamento europeo realizzata con successo da Media For Europe (la holding del gruppo Media italiano) ha dimostrato la vitalità dell’attività di broadcasting e la tenuta di un modello di business europeo fondato sui valori europei del pluralismo, dell’informazione professionale, trasparente, responsabile, della difesa e promozione della cultura identitaria. Il quadro normativo di Commissione e Parlamento ha difeso la competitività delle imprese europee dalla competizione sregolata delle grandi piattaforme di Internet. Abbiamo bisogno di una veloce attuazione di DMA, DSA ed EMFA per contrastare la prepotenza e pervasività delle piattaforme americane, prima collaborativi, oggi completamente insofferenti ai dettati di Parlamento e Commissione”.

Accompagnare il pubblico in azioni di sensibilizzazione volte a far comprendere il valore dell’informazione di qualità; combattere fortemente la pirateria digitale, anche con la creazione di un reato europeo di ricettazione; creare un’infrastruttura informatica europea autonoma, per non sottostare alle regole delle bigh tech Usa, troppo diverse dalle nostre – Sono alcuni dei punti toccati da Lino Morgante, Presidente di ADS e Presidente e Direttore editoriale di Società Editrice Sud Gazzetta del Sud Giornale di Sicilia durante il suo intervento. L’editore ha parlato del network di Ses, che copre Sicilia e Calabria, e che è particolarmente impegnato nelle attività di media literacy con i giovani, evidenziando come il fondamentale sostegno del DIE, “consente di sostenere le attività mantenendo l’indipendenza”, in un contesto nel quale la maggiore fonte d’introito, la pubblicità, è intercettata per il 70% dalle aziende digitali “over the top”. Morgante ha espresso apprezzamento per le recenti dichiarazioni della presidente Ursula von der Leyen sulla difesa dell’autonomia dell’informazione europea – uno “scudo democratico” come più volte ribadito anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella – e sul sostegno ai media locali: “Auspico un sostegno europeo per un arco di 4 o 5 anni – ha sottolineato – così da consentire soprattutto alle aziende medie e piccole di affrontare questa contingenza. Altrimenti potremmo rischiare di vedere chiudere realtà locali importanti per dare voce ai territori”.

Sono intervenuti anche l’Eurodeputato Stefano Cavedagna, Vicepresidente della Commissione speciale sullo scudo europeo per la democrazia (EUDS) e membro della Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori (IMCO) e della Commissione per l’ambiente, il clima e la sicurezza alimentare (ENVI), Lucia Annunziata, Eurodeputata PD/S&D, nella Commissione per gli affari esteri (AFET), nella Commissione per il commercio internazionale del Parlamento europeo (INTA) e in quella per la sicurezza e la difesa (SEDE), l’Eurodeputato Gaetano Pedullà, nella Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo (ECON), nella Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia (ITRE), nella Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE), e nella Commissione IMCRO, e infine Rodolfo Cardarelli, Deputy Manager International Business Unit di ANSA. Il dibattito è moderato da Alessandra Ravetta, Direttrice responsabile di Prima Comunicazione e Direttrice di primaonline.it I promotori. L’evento è realizzato da Connact in collaborazione con l’Ufficio in Italia del Parlamento europeo e il Gruppo di Iniziativa italiana, e promosso da MFE – MediaForEurope. Media partner Eunews, Gea Agency, L’Infografica e Ansa.

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