Bonfedi (Eni Rewind): “Rigenerare il territorio attraverso tool efficaci e innovazione”

“In collaborazione anche con l’Università Ca’ Foscari di Venezia siamo riusciti a costruire un tool che ci consente di misurare quantitativamente la sostenibilità degli interventi. Questo tool, Astra, è un patrimonio di Eni Rewind, che possiamo sicuramente mettere a disposizione per le nostre attività. Per noi qual è l’obiettivo vero? Rigenerare il territorio, valorizzare le aree e passare da un concetto di bonifica come riparazione di un danno pregresso a una valorizzazione del territorio. Ne è un esempio particolare, molto importante, il comparto ambientale di Ravenna, dove in un’area contaminata di 26 ettari abbiamo proceduto con la bonifica, siamo riusciti a realizzare un impianto fotovoltaico da 6 MW, un impianto di trattamento rifiuti da 60.000 tonnellate all’anno in collaborazione con Herambiente e una piattaforma di trattamento terreni contaminati da idrocarburi da 80.000 tonnellate”, lo ha detto a GEA Guido Bonfedi, Responsabile Environmental Engineering & Market Development di Eni Rewind, durante Ecomondo. 

“Un ulteriore aspetto determinante per quanto riguarda la sostenibilità è sicuramente anche l’innovazione tecnologica. In particolar modo mi piace puntualizzare quello che facciamo come modellazione idrogeologica, gestendo le nostre barriere idrauliche attraverso tool e modelli idrogeologici che consentono di ottimizzare e razionalizzare gli emungimenti, sempre a completo presidio della matrice ambientale. Riteniamo che un approccio alla bonifica sostenibile debba anche passare da un’evoluzione del quadro normativo e in questo senso riuscire a utilizzare anche strumenti che ci possono aiutare nell’evoluzione di questo è fondamentale per quanto ci riguarda, consentendo di poter valorizzare aree, valorizzare siti e poter coniugare la certezza dei tempi, la sostenibilità ambientale e la tutela sempre delle matrici”, ha concluso Bonfedi.